Il Consiglio comunale sulla questione Net Service e Anm (VIDEO)

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NAPOLI – Dopo il question time e l’appello iniziale, in Aula gli interventi dei consiglieri ai sensi dell’articolo 37 del regolamento.

Il Consiglio comunale, presieduto da Alessandro Fucito, si è riunito oggi in via Verdi alla presenza di 29 consiglieri.

In apertura il presidente ha dato notizia della presenza in aula del consigliere aggiunto Mihindukulasurya Fernando Viraj Prasanna e comunicata la richiesta dei sindacati della Net Service di assistere ai lavori consiliari.

Ai sensi dell’art. 37 del Regolamento (questioni urgenti) sono intervenuti i consiglieri: Brambilla (Movimento 5 Stelle) per richiamare la sentenza del Tar di annullamento della nomina dei maggiori della Polizia Locale, facendo rilevare che i ricorrenti sono stati trasferiti, ricordando l’intervento a loro favore fatto in Consiglio comunale e chiedendo che l’amministrazione chieda scusa ai lavoratori e al Consiglio. Carfagna (Forza Italia) sull’ordine dei lavori di oggi, costituito prevalentemente da delibere di variazione di bilancio assunte coi poteri del Consiglio, una modalità che mortifica il ruolo del Consiglio e sulla pronuncia 107 della Corte dei Conti che accerta l’incapacità dell’amministrazione ad operare il risanamento dei conti e blocca la spesa fino all’adozione di adeguate misure correttive.

Questo ci si sarebbe aspettato che si discutesse oggi, della strategia da mettere in campo o del bilancio consolidato, mentre si vive in una sorta di realtà virtuale dove vengono dimenticati tutti i problemi della città.

Matano (Movimento 5 Stelle) sull’allarme lanciato al Prefetto da deputati e senatori 5 Stelle per la crescita esponenziale di criminalità nell’area orientale della città, un’area dove è del tutto assente il controllo della Polizia Locale e senza che le forze dell’ordine riescano ad eliminare il fenomeno, con conseguente situazione di pericolo costante in cui sono costretti a vivere i cittadini, con la richiesta di conoscere cosa intenda fare il Sindaco nell’ambito del suo ruolo, in termini di prevedere una maggiore presenza di vigili e di migliorare il coordinamento con le altre forze dell’ordine. Venanzoni (Partito Democratico) che, sempre sull’argomento delle promozioni nell’ambito della Polizia locale, ha ricordato un’altra determina dirigenziale del 2010 sulle promozioni a capitano, nella quale figurano gli stessi nomi coinvolti nella pronuncia del Tar di questi giorni.

Sconcerta la mancanza di spiegazioni dell’assessora al ramo sul perché non vengano adottati gli stessi criteri per tutto il personale del Corpo, mettendo in campo meccanismi per favorire solo un ristretto gruppo di persone. Guangi (Forza Italia) sull’ex area mercatale di Scampia, assegnata dodici anni fa ad una società con un provvedimento poi revocato, seguito da una successiva messa a bando dei locali, con procedura vinta dalla stessa società che, però, non è più rientrata in possesso dell’immobile, dando luogo a un mancato incasso per il Comune di oltre cinquecentomila euro senza che gli uffici del Patrimonio intervengano per porre fine alla vicenda.

Simeone (Agorà) sulla necessità di pulizia delle caditoie, che nonostante le ripetute richieste non viene effettuata, sul taglio della percentuale dell’aggio sulla vendita dei biglietti Unico agli esercenti e sul piano previsto dal progetto Terna per la localizzazione di una centrale elettrica alla Loggetta che crea grandi preoccupazioni ai cittadini. Nonno (Misto – Fratelli d’Italia) sulla situazione grave creata dalla sentenza del Tar sui vigili, senza che nessuno dell’Amministrazione si sia pronunciato, una situazione che riflette la generale incapacità di risolvere i problemi della città e di ammettere i propri errori, con richiesta che l’assessora al ramo venga a riferire in Aula.

Richiesta di interventi urgenti anche per il diserbo. Coppeto (Napoli in Comune a Sinistra) per denunciare il fatto triste e spiacevole venuto alla luce grazie alla scoperta, lo scorso 13 agosto, fatta dall dirigente del servizio tutela dei minori della Polizia Locale, del traffico ignobile della centrale di prostituzione minorile di bambini Rom in vico Pace: va lanciato un allarme forte, mettere in campo tutti gli anticorpi sociali affinché questi episodi finiscano nella nostra città e va dato seguito all’iniziativa del centro per i senza fissa dimora di via Tanucci, rimasto inutilizzato dopo l’inaugurazione del maggio scorso.

Gaudini (Verdi Sfasteriati) è intervenuto per manifestare plauso e ringraziamento agli uomini e alle donne del corpo della Polizia Locale che, nonostante la situazione endemica di difficoltà per carenza di personale e mezzi, continuano a rischiare la vita per la sicurezza dei cittadini, come avvenuto nel caso dell’arresto di un terrorista molto pericoloso, episodio alla base del premio ricevuto dalla Polizia Locale a Riccione.

Esposito (PD) per denunciare l’assenza di presa di posizione da parte del primo cittadino in relazione alla situazione gravissima di ordine pubblico nel quartiere di San Giovanni dove gli spari continuano e dove la gente ha paura di uscire per strada e per denunciare l’assenza di iniziativa da parte dell’amministrazione su tutti i temi cruciali della vita della città, dal trasporto pubblico all’igiene.

Santoro (Misto – Fratelli d’Italia) sul cosiddetto emendamento salva Napoli che è invece un salva Sindaco perché lo aiuta ancora un po’ a sopravvivere, visto che i recenti annunci sulla moneta autonoma e altri progetti analoghi servono solo a distogliere l’attenzione dai problemi irrisolti, come quello della mancanza di pulizia delle strade, l’inefficienza dei trasporti, il fenomeno delle sparatorie in pieno giorno, la presenza degli appartenenti ai clan negli alloggi popolari del Comune, il ritardo nell’esternalizzazione del servizio di carri attrezzi, la mancata modifica del regolamento di polizia urbana.

Cecere (Dema) sulla delibera per la nomina dei maggiori della Polizia Locale, comunicando che l’assessora interverrà in commissione giovedì prossimo, ma nel frattempo sta cercando di approfondire i contenuti della sentenza del Tar con l’Avvocatura prima di fare dichiarazioni. Molte questioni considerate irrisolte dalle opposzioni, invece, risalgono a passate amministrazioni, come i casi delle scuole Rotondella e Musto-Fedro, mentre si stanno portando a soluzione questioni annose come la risoluzione delle pratiche pendenti di condono e la messa a reddito del patrimonio.

Bismuto (Dema) sulla grossa affluenza di persone e veicoli nella zona di Capodimonte nei fine settimana, ric

ordando la chiusura del Garittone e la sua proposta di utilizzarlo come parcheggio, mentre ancora nulla si sa sulla destinazione che si intende dargli, con richiesta di una discussione in commissione. Moretto (Prima Napoli) sulla mancata risoluzione di problemi più volte denunciati, come la prostituzione maschile in molte strade della città, rilevando soprattutto la gravità delle conseguenze derivanti dalla pronuncia della Corte dei Conti che blocca la spesa e l’assenza di servizi ai cittadini e ai turisti, senza che l’amministrazione si ponga in alcun modo il problema.

Nell’ora precedente, presieduto dal vice presidente Frezza, si era svolto il question time con risposta dell’Amministrazione ai quesiti del consigliere Moretto (Prima Napoli) sugli aumenti ingiustificati dell’azienda Acqua Bene Comune, con risposta del vice Sindaco Del Giudice, sulla manutenzione delle palme di piazza San Luigi, con risposta dell’assessora al Verde D’Ambrosio e sui casi di scabbia nella scuola Borsellino-Senise, con risposta dell’assessora all’Istruzione Palmieri e dell’assessora al Welfare Gaeta.

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