NAPOLI – Presto lo stadio San Poalo di Fuorigrotta sarà intitolato a Diego Armando Maradona.

L’iter per dedicare lo stadio al campione argentino è stato avviato in tempi record, per il prossimo 30 novembre è stata già convocata la Commissione Toponomastica del Consiglio comunale di Napoli, mentre il prefetto di Napoli ha annunciato di essere pronto a concedere la deroga che eviterà di attendere 10 anni dalla morte di Maradona per potergli intitolare l’impianto di Fuorigrotta.

Sembra che, quindi, tutto sarà pronto in 10-15 giorni, come annunciato dal Comune.

“Siamo molto contenti che lo stadio venga intitolato a Maradona, è giusto così e anche noi ci eravamo uniti all’appello. Ciò che ci sorprende, però, è la solerzia del Comune ad avviare questo meccanismo, ciò dimostra che quando le cose le si vogliono davvero le si fanno e in tempi rapidi.

Sarebbe bello se questa solerzia amministrativa della politica e della burocrazia ci fosse anche per altre cose. Pensiamo ad esempio allo stato della Galleria Vittoria, chiusa dopo il crollo e che non si sa ancora quando verrà riaperta, al degrado della villa comunale di Napoli o della villa comunale di Scampia, ai lavori al Corso Vittorio Emanuele, al Corso San Giovanni a Teduccio, a Piazza Municipio cantiere eterno da decenni, al laghetto diventato una pozzanghera al parco del Poggio ai colli Aminei, alla fontana di Monte Oliveto recintata ma senza acqua, fino alla semplice pulizia stradale e la manutenzione del verde. Se fossimo solerti e amassimo la città un decimo di quanto abbiamo amato Maradona vivremmo in un paradiso, invece l’immobilismo e la lentezza burocratica troppe volte trasformano la nostra città in un inferno.”- dichiara il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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