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NAPOLI – La commissione Mobilità, presieduta da Nino Simeone, ha discusso oggi delle criticità viabilistiche connesse a diverse aree di cantiere aperte in città e della possibilità di riaprire temporaneamente i varchi ZTL di via Santa Sofia e di piazza Dante.

Sono intervenuti l’assessore alla Mobilità Mario Calabrese, il dirigente del servizio Traffico e Viabilità Giuseppe D’Alessio, il presidente della IVa Municipalità Giampiero Perrella, il direttore centrale del servizio Pianificazione e gestione del territorio sito Unesco, Massimo Santoro.

La soppressione temporanea del varco ZTL di Via Santa Sofia e la riapertura – esclusivamente nelle fasce di maggior traffico – del varco ZTL di piazza Dante. Sono questi i temi all’ordine del giorno della commissione Mobilità presieduta da Nino Simeone, entrambi connessi alle criticità per i cantieri attualmente aperti in città.

Sulla riapertura del varco ZTL di Santa Sofia il consigliere David Lebro (La Città), che ha richiesto la riunione odierna sul tema, ha evidenziato per l’area tra Porta Capuana e San Giovanni a Carbonara un forte rallentamento dei lavori a partire dal mese di agosto: un aspetto che incide ulteriormente sulla viabilità del quartiere, che è letteralmente nel caos e danneggia pesantemente residenti e commercianti.

Da qui nasce la proposta di sospendere la ZTL – sulla cui validità in assoluto non si discute – fino al completamento dei lavori, per venire incontro alle esigenze dei cittadini ormai esasperati, ma anche per motivi di sicurezza. Una proposta, ha concluso Lebro, che rappresenta anche lo spunto per un ragionamento complessivo sulla cantieristica in città e sulla necessità che l’amministrazione offra più rapidamente soluzioni efficaci alle problematiche che la Commissione evidenzia.

La situazione critica dell’area di Santa Sofia è stata confermata anche dai consiglieri Fulvio Frezza (Riformisti Democratici con de Magistris) e Ciro Langella (Agorà), che tuttavia ha espresso la sua contrarietà alla riapertura dei varchi ZTL, puntando piuttosto ad una più forte sinergia con la Polizia Locale per le aree di maggior ingorgo.

Non è chiaro ad oggi cosa l’Amministrazione intenda fare sulle due ZTL, ha evidenziato Aniello Esposito (Partito Democratico), sarebbe almeno auspicabile una parvenza di consequenzialità tra i temi posti dalla Commissione e le azioni messe in campo.

Il presidente della IVa Municipalità Giampiero Perrella ha parlato di un problema grave, destinato ad accentuarsi per la prossima apertura di nuovi cantieri nel quartiere. Le ZTL rappresentano uno dei cardini della politica di mobilità di questa Amministrazione, ha spiegato l’assessore Calabrese, per questo – pur riscontrando oggettive criticità su San Giovanni a Carbonara – prima di eventuali modifiche è necessario svolgere le opportune analisi tecniche;

si è svolto inoltre in questi giorni un incontro in Regione per predisporre un piano aggiornato dei cantieri aperti e di prossima apertura, così da valutare tempi previsti, percorsi alternativi, riduzioni delle aree di cantiere e, solo in ultima analisi, modifiche temporanee degli orari della ZTL.

Si è detto basito per le affermazioni dell’Assessore il consigliere Vincenzo Moretto (Prima Napoli), che ha fortemente contestato il ritardo con il quale si discute delle criticità del cantiere di San Giovanni a Carbonara, quando serviva un efficace piano di mobilità prima di avviare il cantiere; mancano risposte puntuali all’allarme lanciato da mesi dalla Municipalità e inerzia, inesperienza e inettitudine stanno distruggendo il tessuto economico di un intero quartiere, così come un altro disastro si sta producendo nel cantiere di Corso Meridionale.

Nella replica, l’Assessore ha auspicato toni di discussione più pacati e precisato competenze e modalità di intervento in materia: ogni cantiere che si apre in città ha un Responsabile Unico del Procedimento e un direttore dei lavori; la commissione permanente per i lavori e per le manifestazioni esprime il suo parere sui cantieri e, sempre, viene interpellata la Polizia Locale, ciononostante può accadere che, per diverse motivazioni, i tempi possano slittare.

Giuseppe D’Alessio, dirigente del servizio Traffico e Mobilità, ha rassicurato che esiste un piano di mobilità per l’area di San Giovanni a Carbonara e che c’è una costante interlocuzione con la Polizia Locale, è tuttavia opportuno che la valutazione complessiva sulle misure da adottare si faccia quando si apriranno anche i prossimi cantieri.

Il presidente Simeone nel concludere la riunione ha evidenziato che quelli in discussione sono temi molto sentiti dai cittadini sui quali non è più accettabile la mancanza di risposte certe dall’Amministrazione, per cui ha formalmente chiesto che l’assessore Calabrese invii alla commissione nei prossimi dieci giorni un documento con le possibili soluzioni tecniche.

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