In Consiglio comunale seduta monotematica sul turismo

-

Si è svolta oggi in via Verdi la seduta monotematica del Consiglio comunale sul Turismo. I lavori sono iniziati alla presenza di 23 consiglieri. Oltre trenta interventi di operatori e stakeholders cittadini, che hanno apprezzato il lavoro svolto dall’Amministrazione in questi anni, in un confronto che ha messo al centro la richieste di implementare i servizi e ampliare il confronto sulle strategie. La presidente Enza Amato ha espresso vicinanza alla famiglia di Fabio Ascione, i cui funerali si sono celebrati questa mattina.
In apertura Teresa Armato, assessora al Turismo e alle Attività produttive, ha ricordato che Napoli, con l’amministrazione Manfredi, è diventata una realtà produttiva e occupazionale, nella quale il turismo non rappresenta solo un fenomeno occasionale ma un fattore di sviluppo sempre più forte e incisivo. Dal momento dell’insediamento l’amministrazione si è adoperata affinché ci fosse un’analisi professionale e compiuta dei flussi turistici e una governance intelligente e competente, con l’obiettivo di portare Napoli al pari delle grandi capitali del turismo europeo e mondiale. L’obiettivo è stato ampiamente raggiunto, ha precisato Armato, come testimoniato da tutte le classifiche di gradimento internazionale e dai flussi turistici in continua crescita; dall’aumento delle strutture di accoglienza (11.000 hotel, b&b e case vacanze); dall’aumento delle notti in cui i turisti restano in città. L’incremento costante dei flussi turistici e delle presenze risulta ben evidente anche dall’andamento sempre crescente della tassa si soggiorno: da 6.000.000 euro del 2021 a 25.000.000 del 2025, con una previsione sul 2026 di 30.000.000. Per rendere il turismo un fenomeno importante e con ricadute positive sul territorio, l’Amministrazione ha poi adottato due strumenti di marketing strategico: l’Osservatorio Turistico Urbano, che rileva non solo il numero dei turisti presenti in città ma anche la loro provenienza; e la DMO (Destination Marketing Organization), impegnata nella promozione di Napoli sui mercati nazionali, europei e internazionali, attraverso la partecipazione alle più importanti fiere di settore e l’organizzazione di fam trip e press tour,  invitando in città operatori turistici da tutto il mondo. È stata inoltre istituita una task force interassessorile per garantire pulizia, sicurezza, trasporti, verde e sono stati installati 4 infopoint turistici, implementati con infopoint itineranti nei periodi di maggior flusso e diversi servizi igienici.
Napoli non è più città di passaggio per raggiungere altre mete ma città scelta. Si registrano destagionalizzazione – come testimoniato dalla presenza di 1.700.000 turisti a gennaio – e decentramento – la programmazione anticipata e sul lungo periodo spinge infatti i turisti ad andare anche in zone lontane dal centro. Tra le iniziative ricordate dall’Assessora quelle dedicate alle feste patronali, volute con un ordine del giorno dai consiglieri comunali che hanno lavorato insieme alle associazioni e ai comitati, animando i territori delle Municipalità. Ora, ha concluso Armato, la fortissima sinergia tra Comune di Napoli e Regione Campania permetterà di fare sempre di più e sempre meglio per il turismo.
L’assessore regionale al turismo Enzo Maraio ha sottolineato la sinergia istituzionale tra Regione Campania e Comune di Napoli come leva strategica per affrontare le sfide del settore. Tra le priorità, l’incremento della permanenza media dei visitatori, da perseguire attraverso le 22 DMO regionali, e la valorizzazione delle aree interne come alternativa sostenibile alle zone a rischio overtourism. L’aggiudicazione dell’America’s Cup rappresenta un’opportunità di respiro regionale, su cui si lavora in sinergia con ENIT, mentre il turismo fieristico e congressuale — con la Mostra d’Oltremare come polo di riferimento — apre prospettive di accesso ai finanziamenti europei. Maraio ha annunciato il superamento della parcellizzazione dei fondi agli eventi comunali in favore di grandi opere e grandi eventi, nell’ottica di un rilancio strutturale dell’offerta turistica campana. Il Consiglio comunale di Napoli, insieme alla Giunta, avrà un ruolo centrale in questo processo.
Luigi Carbone, presidente della commissione Cultura, Turismo e Attività produttive, ha aperto i lavori sottolineando come questa sia la prima seduta consiliare dedicata al turismo, segno di una cresciuta consapevolezza istituzionale sull’importanza del settore. Ha precisato che Napoli non soffre di overtourism ma di overcrowding, ovvero di una concentrazione dei flussi in poche aree, problema che l’amministrazione sta affrontando estendendo gli eventi di richiamo all’intera città. Alla narrazione social di una Napoli low cost, Carbone contrappone la valorizzazione delle eccellenze locali e del made in Naples, puntando su un’accoglienza autentica che preservi l’identità di una città viva e abitata dai suoi cittadini. Tra le priorità indicate: il potenziamento delle DMO, la regolamentazione triennale delle attività di somministrazione, il rilancio della Mostra d’Oltremare e un trasporto pubblico più efficiente. La sfida, ha concluso, è costruire una crescita capace di attrarre talenti internazionali, anche attraverso una Biennale dell’innovazione, e di ampliare concretamente l’offerta occupazionale.
Nel suo intervento Iris Savastano, promotrice dell’iniziativa di oggi, ha evidenziato che Napoli vive oggi una forte espansione turistica, ma è necessario superare l’improvvisazione e puntare su programmazione, metodo e visione per garantire sviluppo sostenibile e qualità della vita. Ha ribadito la necessità di passare da una crescita spontanea a una gestione strutturata, partendo dall’ascolto degli operatori e traducendo le criticità in azioni concrete. Tra le priorità evidenziate: il contrasto all’abusivismo, la disponibilità di dati affidabili, la programmazione degli eventi, l’integrazione tra turismo e commercio, il coordinamento su mobilità e cantieri, il coinvolgimento degli operatori. Il turismo è una risorsa, ha concluso: se ben governato, può migliorare la qualità urbana e la vita dei cittadini e l’obiettivo è continuare a lavorare per una crescita stabile e duratura della città.
Valentina Della Corte, coordinatrice dell’Osservatorio turistico urbano del Comune ha spiegato le finalità dell’Osservatorio preposto alla raccolta e allo studio dei dati sul turismo per aiutare il settore ad adottare le politiche del settore più adatte. In termini di pernottamenti, ha precisato, Napoli si colloca tra le città italiane con le migliori performance e la migliore in Italia e in Europa come indice di attrattività. Cresce in maniera esponenziale il turismo straniero e nell’ambito nazionale prevale la presenza di turisti del centro nord. Chi ritorna sceglie di farlo per scoprire nuovi quartieri.
CONFESERCENTI CAMPANIA IN CONSIGLIO COMUNALE PER LA SEDUTA MONOTEMATICA SUL TURISMO: “E’ IL MOTORE DELL’ECONOMIA DELLA NOSTRA REGIONE CON 25 MILIONI DI PRESENZE E 5 MILIARDI DI FATTURATO OGNI ANNO”

Il Presidente Vincenzo Schiavo nella sala Consiliare del Comune di Napoli: “Si può crescere ancora, supportando questo comparto. Noi faremo la nostra parte, servono però strategie strutturate per sfruttare appieno il potenziale”

Questa mattina, presso la Sala Consiliare del Comune di Napoli a via Verdi si è tenuta una seduta monotematica del Consiglio Comunale dal titolo “Turismo e Accoglienza a Napoli: filiera istituzionale e imprese” a cui ha preso parte a pieno titolo anche Confesercenti Campania. L’incontro è stato fortemente voluto e convocato dall’Assessore al Turismo del Comune di Napoli Teresa Armato, ha visto la partecipazione delle principali associazioni di categoria, tra cui Federnoleggio, AIGO , Assohotel, Assoviaggi, Federagit e FIBA.

Presente, come presidente di Confesercenti Napoli e Campania e vicepresidente Nazionale con delega al Mezzogiorno, anche Vincenzo Schiavo. L’incontro ha rappresentato un significativo momento di confronto istituzionale e programmatico sul ruolo strategico dell’industria turistica per la Regione Campania e, in particolare, per la città di Napoli. Alla riunione hanno preso parte, oltre all’Assessore Teresa Armato, l’Assessore al Turismo della Regione Campania Vincenzo Maraio, numerosi consiglieri sia di maggioranza che di opposizione, nonché gli Assessori Antonio De Iesu e Vincenzo Santagata, sotto il coordinamento del Presidente del Consiglio Comunale Enza Amato.
Nel corso del dibattito è stato ribadito con forza come il turismo rappresenti uno dei principali motori economici del territorio. “La Regione Campania – ha sottolineato Vincenzo Schiavo- registra oltre 25 milioni di presenze turistiche annue, di cui circa 20 milioni nella sola città di Napoli, generando un volume d’affari pari a circa 5 miliardi di euro e coinvolgendo oltre 3 milioni di lavoratori, tra occupazione diretta e indotto”.

Le associazioni intervenute hanno sottolineato la necessità di proseguire con strategie di sviluppo strutturate e lungimiranti. “Nonostante il boom turistico di Napoli e dell’intera Campania- ha affermato il presidente Schiavo- possiamo crescere ancora solo lavorando tutti verso la stessa direzione. Dobbiamo mettere in campo, uniti e compatti, strategie capaci di sostenere la crescita del comparto e valorizzando ulteriormente l’enorme potenziale della città e dell’intera regione. In particolare, è emersa l’urgenza di rafforzare gli investimenti anche nelle aree provinciali, al fine di distribuire in maniera più equilibrata i flussi turistici e promuovere l’intero territorio campano. Inoltre va potenziato il turismo fieristico, gestendo in modo più strategico le fiere e facendo rete tra grandi eventi”.

Si ricordi, infatti, che Napoli, oggi, vive una fase di straordinaria espansione turistica: nel solo mese di aprile sono attesi oltre 4.186 voli provenienti da tutta Europa e da numerosi Paesi extraeuropei, a testimonianza della crescente attrattività internazionale della città.

Le rappresentanze del settore – guide turistiche, operatori dell’extralberghiero e autonoleggiatori – hanno inoltre posto l’attenzione su alcune criticità, chiedendo un rafforzamento delle azioni di contrasto all’abusivismo, una maggiore tutela degli operatori regolari e un incremento delle infrastrutture di servizio, in particolare parcheggi e aree dedicate, al fine di garantire standard qualitativi adeguati sia agli operatori sia ai visitatori.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla Consigliera Iris Savastano, promotrice dell’iniziativa, per aver favorito un dialogo costruttivo tra le associazioni di categoria e le istituzioni locali. Parole di apprezzamento, da parte del presidente di Confesercenti Campania Vincenzo Schiavo, sono state inoltre espresse nei confronti dell’Assessore Teresa Armato e dell’Assessore Vincenzo Maraio “per la determinazione, la visione e l’impegno costante profusi nel perseguire obiettivi di crescita e consolidamento del settore turistico”. L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso di proseguire lungo “un percorso di collaborazione sinergica tra pubblico e privato, al fine di garantire uno sviluppo sostenibile, inclusivo e duraturo del turismo in Campania”.

CONSIGLIO MONOTEMATICO SUL TURISMO, LE ASSOCIAZIONI DI FILIERA: “DAI DATI ALLA LEGALITÀ, SERVONO RISPOSTE CONCRETE. E SI INVESTA SULLA FORMAZIONE DEI GIOVANI”

 La seduta monotematica del Consiglio comunale di Napoli dedicata a turismo e accoglienza, tenutasi nella Sala Consiliare di via Verdi, ha riunito istituzioni, assessorati e rappresentanti della filiera turistica attorno a un confronto che le associazioni di categoria chiedevano da tempo. Le sigle riunite nella rete Uniti per il Turismo – Aidit Campania Federturismo, Advunite, ABBAC, Sistema Trasporti, F.A.R.E. e Host Italia – hanno portato in aula un documento articolato in cinque punti, consegnato all’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato e illustrato ai gruppi consiliari presenti.

«Il primo ringraziamento va alla consigliera Iris Savastano, che ha sollecitato con determinazione questa convocazione, e all’assessora Armato per aver accolto la richiesta e aperto le porte a un confronto che non può più essere rinviato», dichiarano le associazioni in una nota congiunta. «Napoli è al centro di una fase di crescita turistica senza precedenti, ma la gestione di questa fase richiede strumenti, dati affidabili, risorse mirate e un coinvolgimento reale degli operatori. Questo consiglio monotematico è un punto di partenza, non di arrivo».

Il primo dei cinque nodi sollevati riguarda l’Osservatorio del Turismo e l’attendibilità dei dati sui flussi. Secondo le associazioni, i numeri diffusi dalle strutture censite a Napoli presentano discrepanze significative rispetto all’esperienza diretta degli operatori del settore, e la distinzione tra turisti – intesi come coloro che pernottano – ed escursionisti – che visitano la città in giornata – rimane insufficientemente definita. Un’opacità che, sottolineano, impedisce qualsiasi programmazione seria e rende difficoltosa la valutazione dell’impatto reale del turismo sulle casse comunali e sulla tenuta dei servizi.

Sul fronte dell’imposta di soggiorno, la posizione delle sigle è netta: gli aumenti successivi del tributo non sono accompagnati da un miglioramento proporzionale dei servizi offerti a cittadini e visitatori. Trasporto pubblico, parcheggi, decoro urbano e contrasto all’illegalità restano criticità irrisolte. «Saremmo i primi a sostenere un’imposizione alta se i servizi funzionassero realmente», si legge nel documento. «Ma il ricavo generato dal turismo non può essere funzionale alla tenuta delle casse comunali: deve tornare al turismo stesso, in forma di servizi e tutela dei luoghi».

Il terzo punto tocca la legalità e la sicurezza nelle aree a maggiore affluenza turistica. Dalle guide abusive ai noleggiatori irregolari, dalle agenzie non autorizzate alle locazioni brevi fuori norma, il quadro descritto dalle associazioni restituisce un tessuto in cui gli operatori regolari faticano a competere con chi opera al di fuori delle regole. L’introduzione del Codice Identificativo Nazionale per le strutture ricettive è considerata un passo avanti, ma le associazioni chiedono che lo stesso principio venga esteso con rapidità anche alle agenzie di viaggio. «Non si tratta di un atto di accusa, ma di una presa d’atto», precisano. «Denunciamo, supportiamo le segnalazioni, ma spesso non conosciamo l’esito delle verifiche».

Sul piano della promozione e della DMO, le associazioni rilanciano la necessità di una programmazione strutturata e di lungo periodo degli eventi cittadini, con un anticipo minimo di dodici-diciotto mesi. «Non si può continuare a comunicare in ritardo e a organizzare in emergenza», osservano. «Serve un calendario unico, condiviso con le associazioni di categoria, capace di rendere Napoli attrattiva in tutte le stagioni e non solo nei mesi di punta». Sulla Destination Management Organization, la rete chiede chiarezza operativa: lo strumento può essere decisivo per la promozione e la destagionalizzazione, a condizione che non svolga attività di vendita e che coinvolga realmente le associazioni turistiche nelle iniziative promozionali.

Il quinto punto, trasversale rispetto ai precedenti, riguarda la formazione professionale dei giovani. Per Uniti per il Turismo, la crescita del comparto turistico napoletano non può prescindere dalla costruzione di competenze adeguate nelle nuove generazioni. L’industria dell’ospitalità, del trasporto, della ristorazione e dei servizi turistici ha bisogno di figure formate, capaci di sostenere un’offerta che pretende di competere a livello internazionale. «Senza un investimento serio nella formazione», si legge nel documento, «rischiamo di avere una domanda in crescita e un’offerta incapace di rispondere con la qualità che il mercato richiede. È un tema che riguarda il futuro stesso della città».

Il documento è stato sottoscritto da Cesare Foà, presidente di Aidit Campania Federturismo, Gianluca Albano, vicepresidente di Advunite, Agostino Ingenito, presidente di ABBAC, Amedeo Conte, presidente di Sistema Trasporti Campania, Marco Locoratolo, coordinatore di Host Italia sezione Napoli, e Roberto Sbrizzi, delegato regionale di F.A.R.E. Campania.

Vuoi pubblicare i contenuti di NapoliVillage.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito? Contattaci all'indirizzo redazione@napolivillage.com

Altri articoli dell'autore

0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
- Sponsorizzato -
- Sponsorizzato -