QUALIANO – Qualiano al centro delle manifestazioni previste per la prima campanella delle scuole nell’area metropolitana di Napoli: inaugurato l’anno scolastico delle scuole superiori della Città Metropolitana e la nuova sede dell’indirizzo per i Servizi Alberghieri e la Ristorazione, che è stato affidato all’Istituto Scolastico Superiore “Minzoni” di Giugliano. La struttura sorge su un’area di 17mila metri quadri per una superficie coperta, articolata su tre livelli, di 10.500 metri quadri. Aule laboratorio, cucine, palestra, biblioteca, 25 aule didattiche per un investimento di 5 milioni e mezzo di euro, interamente stanziati dalla Città Metropolitana di Napoli.

È stato Qualiano quest’oggi il centro delle manifestazioni previste per la prima campanella delle scuole nell’area metropolitana di Napoli.

Nel comune a nord di Napoli si è, infatti, svolta, la cerimonia di apertura dell’anno scolastico 2021/2022 delle scuole superiori della Città Metropolitana di Napoli, che è stata accompagnata anche all’inaugurazione del nuovo istituto alberghiero realizzato dall’Ente di piazza Matteotti.

Nell’area di circa 17mila metri quadrati di estensione prospiciente via Falcone, il Corso Mediterraneo, via Palumbo e via Chiatano.

A tagliare il nastro il Vice Sindaco della Città Metropolitana, affiancato dal Sindaco del Comune, Sindaco Giugliano, vice sindaco calvizzano, dalla Dirigente Scolastica, dalle autorità civili e militari, e soprattutto dai tecnici e dirigenti e coordinatori città metropolitana edagli studenti che per la prima volta hanno potuto varcare la soglia del nuovo e moderno istituto.

La struttura, che è stata affidata all’Istituto Superiore “Minzoni” di Giugliano per consentire di insediare il suo indirizzo dedicato ai Servizi Alberghieri e alla Ristorazione, rappresenta la più grande opera pubblica realizzata a Qualiano, interamente costruita grazie ai fondi – 5 milioni di euro – della Città Metropolitana di Napoli, ai quali devono aggiungersi oltre 200mila euro per il sistema di videosorveglianza, sistema antintrusione, illuminazione esterna e rete lan e oltre 300mila per l’acquisto delle cucine e delle attrezzature per i laboratori.

Il plesso – che si sviluppa su tre piani fuori terra per complessivi 10.500 metri quadri coperti – è composto da 25 aule per la didattica, aule laboratori, aula computer, aula lingue, aula lettura, aula attività collettive, aula polifunzionale, uffici amministrativi, palestra, biblioteca, con relativi servizi, nonché tutti gli altri spazi per attività integrative e parascolastiche previsti dalle norme vigenti in materia di edilizia scolastica.

L’opera realizzata ha una duplice funzione: la prima è quella di avviare i giovani ad una formazione professionale qualificata e finalizzata al raggiungimento di specializzazioni aventi un concreto risvolto nel mondo del lavoro, data anche la vicinanza della struttura all’area flegrea, particolarmente vocata all’incoming, e la seconda, attesa la posizione baricentrica dell’Istituto rispetto ai territori comunali della zona, densamente abitati, di porre a disposizione di un vasto bacino di utenza una scuola superiore specialistica con dotazioni all’avanguardia.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments