natale-napoli-3

NAPOLI – La commissione Cultura, presieduta da Elena Coccia, ha discusso oggi delle problematiche del Centro Storico alla luce dell’approssimarsi delle festività natalizie.

Gli aspetti sui quali la commissione ha puntato oggi l’attenzione sono quelli relativi alla congestione che si determina nelle strade del centro antico, dell’afflusso turistico e delle modifiche che questo sta determinando sul tessuto urbano e commerciale, dei cantieri in corso per il Grande Progetto Centro storico sito Unesco.

Tutte problematiche riassunte in apertura dalla presidente Elena Coccia che ha esordito sul vantaggio che potrebbe derivare, ad esempio, dalla misura del contributo, previsto da un emendamento approvato dal Consiglio in sede di discussione dell’ultimo bilancio per i bus numerosi turistici che entrano in città: si tratterebbe di risorse che potrebbero essere dedicate proprio all’accoglienza, senza contare che si è già espressa la disponibilità, da parte delle compagnie dei taxi, ad effettuare corse in convenzione al costo di 2 euro dai bus ai luoghi da visitare.

Secondo problema da affrontare, quello di decongestionare San Gregorio Armeno e le strade più prossime distribuendo l’offerta su un’area più vasta; anche dal punto di vista della qualità dell’offerta, occorrerebbe tutelare l’artigianato e, infine, salvaguardare le attività commerciali che, proprio a causa dell’affollamento di bancarelle nel periodo natalizio, si vedono danneggiate.

Per l’assessore alle Politiche urbane, Carmine Piscopo, siamo nella fase della attuazione del Grande Progetto Centro Storico sito Unesco, un progetto che la stessa Unione Europea, che lo finanzia, ha definito unico perché interviene su un grande centro storico vivo, puntando alla valorizzazione non solo di poli monumentali ma anche di strade. Consapevole del fatto che l’apertura e la permanenza dei cantieri avrebbe incrociato il periodo natalizio, l’amministrazione ha già da tempo elaborato in riunioni tecniche soluzioni per evitare disagi e sovrapposizioni.

Sul tema della turistificazione del centro storico e dei problemi che questo fenomeno induce, amministrazione e commissioni consiliari stanno lavorando insieme da tempo, mentre, per quanto riguarda il tema della decongestione di San Gregorio Armeno, è importante il lavoro che si sta portando avanti per realizzare, grazie al Grande Progetto, nuove vie di accesso al centro antico, polarizzate su Piazza Municipio e, ad Est, su piazza Mercato e Porta Capuana.

Proprio sull’area di Porta Capuana, in coincidenza con la chiusura del cantiere di piazza San Francesco, ha comunicato Renata Ciarnelli, dello staff dell’assessorato alle Politiche urbane, si sta concentrando il progetto Urb-inclusion, che si concluderà il prossimo giugno, una progettazione partecipata che si pone l’obiettivo di rilanciare l’aria dal punto di vista turistico razionalizzando lo spazio urbano; ad esempio, si sta lavorando con Anm per riattivare aree finora poco utilizzate di “scarrozzamento” per i bus turistici e, con associazioni del territorio, per riattivare e cogestire un infopoint oggi in disuso.

Un quadro dei cantieri oggi in corso è stato fornito dal responsabile unico del procedimento per il Grande Progetto, D’Angelo: sono in corso in totale 9 cantieri, tutti concentrati nel centro antico. In vista delle festività natalizie, alcune aree di cantiere saranno ridotte (i cantieri dei Girolamini in via Duomo, di San Cosma e Damiano, di via Anticaglia, di piazza Mercato); non sarà invece possibile comprimere i cantieri di via San Giovanni a Carbonara, che sta per essere completata, almeno nella parte destra, e di San Pietro a Majella. A giorni, infine, si aprirà il cantiere verticale per il rifacimento delle Mura aragonesi a Porta Capuana. Al momento, per tutti i 29 interventi previsti nel Grande Progetto, sono in corso i cantieri o sono state sbloccate le gare; i lavori si concluderanno tra il 2022 e il 2023.

Per quanto riguarda l’ambito del commercio, Ovidio Attanasio, dello staff dell’ assessorato al commercio, ha riferito che il lavoro sui nuovi ambiti commerciali sta per concludersi; sono stati esaminati tutti i progetti presentati, che hanno dovuto attenersi alle prescrizioni sull’uso dei materiali per tavolini e ombrelloni ed anche sui colori; sui progetti dovrà ora esprimersi la Soprintendenza, un aspetto, questo, che, come ha precisato l’assessore Piscopo, rende forse più rigida la procedura di concessione delle aree ma consente di garantire il decoro e il rispetto delle prescrizioni su strade che hanno carattere storico.

I consiglieri che sono intervenuti nel corso della riunione hanno posto l’attenzione sulla necessità di riesaminare, per San Gregorio Armeno, strategie di regolazione dei flussi pedonali, per evitare la calca (Solombrino di Ce simme sfasteriati e Matano di Movimento 5 Stelle) e suggerito, con Rosaria Galiero di Sinistra Napoli in Comune a Sinistra, di riprendere il dialogo con artigiani e operatori per un’estensione dei flussi turistici verso le periferie, anche con “temporary shop”, e, per alleviare i disagi dei cantieri, di dar vita, sull’esempio di altri comuni, a cantieri “aperti”, cioè visibili ai cittadini e ai turisti che, così, potrebbero meglio partecipare ad operazioni di valorizzazione dell’ambiente urbano.

L’assessora al Lavoro, alle Politiche per la casa e allo Sviluppo Monica Buonanno si è soffermata sulle problematiche che lo sviluppo del turismo comporta nei centri storici, ad esempio un aumento dei canoni di affitto ed un’espulsione di attività commerciali e artigianali di piccole dimensioni sottolineando il legame con l’acutizzarsi dell’emergenza abitativa che, a sua volta, spesso è collegata all’emergenza lavoro.

Ma proprio lo sviluppo del turismo, ha continuato, può essere una leva per l’economia e per il lavoro. Sulla proposta della presidente Coccia di attivare una sorta di censimento delle piccole attività commerciali ed artigianali del Centro storico per scongiurare i più dannosi effetti della gentrificazione, l’assessora Buonanno ha lanciato l’idea di farne un progetto coinvolgendo i giovani universitari nell’ambito dei tirocini formativi.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments