NAPOLI -“ Mentre al patrimonio artistico e monumentale della città molto spesso non viene garantita l’adeguata attenzione che consenta un buono e duraturo stato di conservazione, la Soprintendenza si occupa delle luci di Natale istallate dalla camera di commercio. Rispetto al piano offerto alla città, dalla Camera di Commercio, la Soprintendenza ha bocciato le installazioni che superano i due metri e mezzo. Addio al Babbo Natale gigante di piazza Municipio, l’Angelo di via Duomo, e la Casetta natalizia di piazza Trieste e Trento. Una decisione piuttosto severa trattandosi di addobbi temporanei e non definitivi, mentre i beni monumentali artistici e paesaggistici della città sono abbandonati nell’incuria più assoluta. Addirittura viene consentita la sosta selvaggia nei beni monumentali ai dipendenti della Soprintendenza stessa, deputata alla conservazione e valorizzazione dei beni immobili di interesse storico e artistico. Ci troviamo al cospetto di burocrati che sentenziano sulla magia delle luci del Natale, peraltro temporanee, mentre sono completamente distratti da quello che dovrebbe essere di loro pertinenza in materia di tutela del patrimonio artistico e monumentale”. Lo hanno detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde; Fiorella Zabatta, co-portavoce nazionale e Luigi Carbone, consigliere comunale.

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