“Anci Campania condivide pienamente la posizione assunta da Anci nazionale, che ha chiesto al Governo la sospensione dell’iter della nuova classificazione dei Comuni montani, il mantenimento del vecchio elenco ai fini dell’erogazione delle risorse e, eventualmente, l’integrazione con i nuovi Comuni che dovessero risultare in possesso dei requisiti previsti. Le preoccupazioni espresse dai sindaci campani sono concrete e meritano risposte altrettanto concrete”. Lo dice Francesco Morra, presidente Anci Campania.
“Abbiamo già rappresentato queste criticità, con una lettera, al presidente della regione Roberto Fico e registriamo – spiega – con favore l’attenzione che la Regione Campania sta dedicando alla vicenda. Nelle scorse ore si è svolto, coordinato da Stefano Pisani, un incontro costruttivo con i Comuni interessati e con l’assessore regionale Mormiroli, durante il quale è emersa la volontà comune di tutelare i territori che rischiano di essere penalizzati dalla nuova classificazione, soprattutto per il tema dimensionamento scolastico”
“Nessuno mette in discussione la necessità di aggiornare criteri ormai datati, ma non possiamo accettare che da una revisione amministrativa derivino effetti negativi per comunità che continuano a vivere condizioni di marginalità, fragilità infrastrutturale e spopolamento. Parliamo di territori che, pur tra mille difficoltà, rappresentano un presidio fondamentale per la tutela ambientale, la coesione sociale, la valorizzazione delle aree interne e lo sviluppo economico della Campania e dell’intero Paese” conclude.















