NAPOLI – Si è concluso il concorso internazionale di progettazione indetto per individuare i progettisti dell’intervento di infrastrutturazione e di riqualificazione di Napoli Est. Il concorso è stato assegnato al costituendo raggruppamento temporaneo di progettisti Tecnosistem S.p.A. (mandataria), S.I.A. Servizi per Ingegneria e Ambiente S.r.l., Prof. Arch. Pasquale Miano (mandanti). Per l’infrastrutturazione dell’area orientale quest’amministrazione ha scelto i seguenti obiettivi prioritari: connettere, ricucire, riqualificare.
Connettere il nodo di piazza Garibaldi con l’Ospedale del Mare attraverso una linea dedicata e rapida di Bus rapid transit (BRT), un sistema di trasporto pubblico già sperimentato in diverse città quale valida alterativa alla metropolitana.
Ricucire, attraverso un percorso che funga da trait d’union tra i diversi tessuti urbani, intercettando le nuove aree di trasformazione previste dagli strumenti urbanistici.
Riqualificare, realizzando una greenway urbana, con nuove alberature e percorsi ciclabili e pedonali.
Il percorso attraverserà tessuti urbani dalle diverse caratteristiche: l’area di piazza Garibaldi, con il suo tessuto storico e fortemente urbanizzato; quella del Centro direzionale, sede di uffici e attività professionali; via Argine, asse portante della prevista riqualificazione; l’Ospedale del Mare, polo sanitario sempre più strategico nell’area metropolitana. Per realizzare questi obiettivi l’amministrazione ha scelto lo strumento del concorso internazionale di progettazione, indetto da Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa), con cui l’amministrazione ha in corso una proficua collaborazione. Al vincitore del concorso potranno essere affidati i successivi livelli progettuali.
«Si tratta di un importante intervento – commenta l’assessora al patrimonio, ai lavori pubblici e ai giovani Alessandra Clemente – per dotare delle infrastrutture di trasporto Napoli Est, elemento essenziale per consentire la prossima trasformazione e riqualificazione urbanistica dell’area industriale di Napoli. L’opera, considerata strategica per quest’amministrazione, è contenuta all’interno del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) approvato dalla Giunta nel maggio 2016. L’intervento non prevede solo la realizzazione di un’infrastruttura ma è anche l’opportunità per una riqualificazione urbana e ambientale con la realizzazione di una greenway, alberature e percorsi ciclabili e pedonali. L’intervento è interamente finanziato con risorse FSC del Patto per Napoli ed ha un valore complessivo di 40 milioni di euro».

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