NAPOLI – Firmato a a Palazzo San Giacomo dal sindaco di Napoli Manfredi e da quello di Bologna Matteo Lepore un protocollo d’intesa che toccherà lo sviluppo sostenibile, l’innovazione, le politiche per il Mediterraneo, la mobilità la cultura, le politiche per i giovani e l’innovazione amministrativa.
Una sinergia profonda che vede insieme due città che fanno della cultura il loro mood così il sindaco di Bologna Matteo Lepore.
IL PROTOCOLLO
Il Sindaco della Città metropolitana e del Comune di Bologna Matteo Lepore
Il Sindaco della Città metropolitana e del Comune di Napoli Gaetano Manfredi
considerato che la Legge n. 56 del 7 aprile 2014 “Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”, all’art. 1, comma 2, definisce le Città Metropolitane quali “enti territoriali di area vasta” con le seguenti finalità istituzionali generali: “cura dello sviluppo strategico metropolitano, promozione e gestione integrata dei servizi, delle infrastrutture e delle reti di comunicazione di interesse della città metropolitana, cura delle relazioni istituzionali afferenti al proprio livello, ivi comprese quelle con le città e le aree metropolitane europee”;
considerato pertanto che le Città metropolitane rappresentano uno dei fattori essenziali per la innovazione istituzionale del Paese ed Enti territoriali che possono svolgere un ruolo di importante cerniera sociale e politica tra i cittadini e le Istituzioni;
considerato inoltre che il nuovo Obiettivo 5 definito dalla Conferenza sul futuro dell’Europa “Europa più vicino ai cittadini” conferma il ruolo delle aree metropolitane come territori chiavi per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030;
considerato che i sistemi metropolitani di Bologna e Napoli risultano caratterizzati da infrastrutture strategiche e fattori critici di successo e da ambiti territoriali in grado di contribuire in modo decisivo al posizionamento dei propri sistemi sul livello nazionale e europeo;
considerato che Bologna e Napoli possono insieme rappresentare la cerniera tra il sistema delle Città del Nord e le Città italiane che guardano al Mediterraneo, costruendo percorsi di scambio di buone prassi e disegnando piattaforme di temi comuni per un confronto con i livelli nazionali e europei;
considerato che i due governi locali esprimono, pur nelle differenze dei rispettivi contesti territoriali, politiche ispirate a principi e valori di pace, solidarietà, ed accoglienza e una forte attenzione ai temi della cultura, della innovazione sociale e più in generale dei diritti di cittadinanza delle popolazioni amministrate;
considerato inoltre che l’esigenza di sviluppare adeguate forme di cooperazione istituzionale e tra i due sistemi territoriali è motivata dalla comune consapevolezza della nuova rilevanza delle Città come ambiti di innovazione nelle politiche nazionali, anche alla luce del ruolo centrale delle politiche urbane disegnato dalle politiche di coesione dell’Unione Europea;
condividono il seguente protocollo di intesa:
Art. 1 – Oggetti del protocollo
Il Comune e la Città metropolitana di Bologna e il Comune e la Città metropolitana di Napoli con l’adozione del presente protocollo individuano gli ambiti di interesse comune su cui sviluppare, nel quadro delle politiche metropolitane, una piattaforma integrata di progettualità.
Tale progettualità verrà condivisa con le Università e le Società partecipate.
Art. 2 – Attrattività e rapporti internazionali
Bologna, città progressista che rappresenta il ponte verso il Nord Europa dei valori di innovazione e coesione sociale, e Napoli, capitale del meridione nella promozione dello sviluppo economico e nei rapporto con i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, stabiliscono di attivare tutte le forme di collaborazione per promuovere in modo sinergico la presenza internazionale delle due Città e il loro posizionamento, attraverso la condivisione di strategie comuni nell’attrazione di investimenti produttivi e di ricerca, lo sviluppo di programmi condivisi di attrazione di talenti, lo sviluppo di relazioni comuni con le altre Città europee anche attraverso la Rete europea di Città – Eurocities.
Art. 3 – Politiche per il Mediterraneo e per l’integrazione Nord/Sud
Napoli è una delle principali città che si affacciano sulle coste del Mediterraneo, sempre più nodo strategico delle politiche europee, sia sul piano geopolitico che su quello economico. Bologna, a partire dalla sua posizione geografica e dalla sua vocazione alla contaminazione culturale, intende giocare un ruolo nello scenario mediterraneo, sia in termini di relazioni internazionali sia nel rapporto fra il Nord e il Sud del paese.
Napoli e Bologna, i loro sistemi metropolitani, le loro Università, i loro sistemi economici possono giocare insieme un ruolo importante nella costruzione di una nuova visione di sviluppo, basata su nuove relazioni e scambi culturali. Allo stesso tempo, una sinergia fra le due Parti potrà fare da volano a una nuova relazione fra le Città del Nord e quelle del Sud del Paese e rappresentare un’alleanza per contribuire, dai territori, al superamento di un divario ormai intollerabile ed alla produzione di un nuovo valore aggiunto per il sistema Italia.
Art. 4 – Promozione dei sistemi metropolitani
Le due Città metropolitane e i due Comuni capoluogo convengono di attivare e sviluppare congiuntamente relazioni con gli altri sistemi metropolitani europei e di valorizzare e promuovere la rete nazionale delle Città metropolitane, anche attraverso lo scambio di buone prassi e la proposta di modelli comuni di azione amministrativa.
Convengono inoltre di proporre al Governo, in questa fase di ridefinizione dell’architettura istituzionale, una piattaforma comune per garantire autonomia e stabilità finanziaria alle Città Metropolitane e proposte di adeguamento della Legge 56/2014, alla luce dei risultati dei primi anni di attuazione della riforma istituzionale.
Stabiliscono altresì di sviluppare progettazioni comuni nell’ambito dei Programmi strategici e dei PON nazionali, e di potenziare la collaborazione nella fase attuativa del PON Città metropolitane 2021-2026.
Art. 5 – Pianificazione strategica
Le Parti concordano sull’esigenza di attivare forme di collaborazione nel campo della pianificazione strategica e di individuare nella attività di attuazione operativa delle strategie l’opportunità per implementare e concretizzare gli ambiti di collaborazione previsti nel presente protocollo.
Art. 6 – Sviluppo sostenibile e transizione green
Bologna e Napoli hanno scelto in modo deciso la strada della sostenibilità, con il comune obiettivo della definizione di una Agenda 2030 metropolitana; a partire dall’attuale emergenza energetica si condivide di definire un programma di lavoro comune che favorisca il raggiungimento degli obiettivi della transazione green attraverso lo scambio di buone prassi e la sperimentazione di Comunità energetiche.
La valorizzazione del sistema agroalimentare e l’impegno per la riduzione degli sprechi saranno la base per la costruzione di politiche metropolitane per il cibo comuni, a partire dalla tradizione enogastronomica come elemento identitario delle due città.
Art. 7 – Mobilità
I due sistemi territoriali sono efficacemente collegati da una veloce infrastruttura ferroviaria e da una storica infrastruttura autostradale.
Bologna sta investendo per una nuova configurazione del nodo autostradale, per un nuovo Trasporto Pubblico Metropolitano (Servizio Ferroviario Metropolitano, Tram, Metrobus), e per la realizzazione della Bicipolitana, rete ciclabile di 1000 km al servizio dei Comuni metropolitani, e sta progettando la “Città 30” diffusa nel capoluogo, servizi di sharing mobility e per un utilizzo maggiore delle auto a minor impatto ambientale.
Napoli ha sempre lavorato sul potenziamento dei nodi di connessione, di interscambio e di intermodalità tra reti su ferro, linee su gomma, parcheggi, aeroporto, porto e stazioni ferroviarie del sistema di mobilità alla scala urbana, metropolitana e regionale. In una logica di visione metropolitana della mobilità, Napoli sta incrementando il trasporto pubblico urbano e metropolitano (metro, tram, BRT) e la programmazione di nuove linee che consentano di connettere, ad esempio, le stazioni TAV Napoli e Afragola alleggerendo la compressione su Napoli. Contemporaneamente sta lavorando sull’implementazione dei sistemi di intermodalità con la mobilità dolce anche attraverso l’aumento di piste ciclabili (più 35 km con i fondi PNRR). Innovazione e sostenibilità sono alla base del progetto in corso MaaS Mobility as a Service sulla mobilità condivisa e dell’implementazione di bus elettrici e la diffusione di colonnine di ricarica per i mezzi elettrici.
Si ritiene strategico per l’attuazione del presente protocollo investire nel potenziamento della connessione Alta Velocità tra Bologna e Napoli, sviluppando, anche con il coinvolgimento di Firenze e Roma, pacchetti di servizi e azioni promozionali per consentire a cittadini, turisti, studenti ed imprese una fruizione integrata delle due Città.
Art. 8 – Cultura
I due sistemi metropolitani convengono, con il diretto coinvolgimento delle Città di Bologna e di Napoli, di sviluppare nuove di forme di collaborazione dell’offerta coordinata di spettacoli ed eventi, a partire già da maggio 2023 quando si terrà in contemporanea la prima edizione del Festival dei Portici ed il Maggio dei Monumenti di Napoli. Si tratta di occasioni di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale delle due Città e già in fase di progettazione si condivide di realizzare un cartellone comune, anche grazie alla attivazione di nuovi collegamenti dell’Alta velocità.
Si conviene altresì di definire una programmazione condivisa che coinvolga i principali istituti culturali delle due Città, così come di favorire una progettazione comune per rendere le due Città luoghi interessanti per lo sviluppo di progetti di giovani artisti e di giovani creativi.
Art. 9 – Transizione digitale
Bologna centro nazionale dei Big Data e Napoli polo dell’Innovazione Digitale condividono il comune obiettivo di rendere la transizione digitale leva per una crescita armonica delle imprese e per lo sviluppo di nuove imprenditorialità, veicolo per l’attrazione di competenze e talenti, strumento per la condivisione democratica della rivoluzione digitale.
Si individuano come ambiti comuni di lavoro lo sviluppo di progetti congiunti di ricerca, la promozione di nuova imprenditorialità e di politiche e servizi di attrazione dei talenti; entrambe le Città sono già sede di servizi/progetti di rilevante interesse ed adottano, come metodo di lavoro, lo scambio di buone prassi e la condivisione di sperimentazioni di servizi, anche con il diretto coinvolgimento dell’ecosistema pubblico e privato della ricerca e del trasferimento tecnologico.
Art. 10 – Lavoro di qualità
Le due Città metropolitane considerano strategico, pur nei diversi contesti economici e sociali, sviluppare politiche e progetti che garantiscano la qualità del lavoro e il contrasto al precariato, a partire dagli appalti pubblici e con un focus sulla legalità.
Gli Enti hanno sviluppato in questi anni accordi e progetti che hanno come comune denominatore la coprogettazione con il sistema delle imprese e con il mondo del lavoro di modelli per garantire la qualità dell’occupazione.
Si intende costruire relazioni e progetti comuni, anche con il coinvolgimento della società civile delle due città, per sviluppare nuove modalità a favore dell’inserimento lavorativo e della qualità dell’occupazione.
Art. 11 – Politiche per i giovani, per l’infanzia e l’adolescenza
Le Città di Bologna e Napoli investono sui loro giovani, sulla loro formazione, sulle prospettive di un lavoro buono e qualificato, sul loro contributo creativo alla crescita culturale della comunità. Si intende scambiare le migliori pratiche relative alle politiche giovanili, a quelle educative e formative, al mantenimento e all’attrazione dei giovani talenti favorendo la creatività giovanile e la creazione di start up innovative, ma anche l’inclusione sociale e l’occupabilità dei soggetti più fragili e il contrasto al fenomeno dei Neet.
Si intende promuovere lo scambio di buone pratiche per il consolidamento di una “comunità educante” che metta l’educazione al centro di tutte le politiche metropolitane, con grande attenzione all’inclusione, alla qualità sociale, al supporto alla genitorialità e all’insegnamento.
Art. 12 – Percorsi di rigenerazione
Nel solco dei progetti di rigenerazione che entrambe le Città stanno sviluppando, anche a partire dai Piani Urbani Integrati, si condivide di progettare una visione comune delle due Città come luogo di condivisione di un Piano della scienza, sviluppando nuovi modelli di promozione e sviluppo dei sistemi urbani e di rigenerazione degli spazi pubblici, con particolare riferimento ai progetti di valorizzazione dell’economia di prossimità e dell’economia mutualistica e agli spazi dedicata all’innovazione, alla cultura, ai nuovi lavori.
Le Città di Bologna e Napoli si impegnano inoltre a promuovere, congiuntamente con altre Città a forte intensità turistica, iniziative specifiche per la regolamentazione degli affitti turistici con l’obiettivo della salvaguardia della vivibilità e dell’identità dei centri storici.
Art. 13 – Politiche per l’uguaglianza di genere
Le Città metropolitane di Bologna e di Napoli, consapevoli che la recente crisi ha aumentato le diseguaglianze e che è necessario individuare nuove policy di genere, condividono di promuovere azioni congiunte per contribuire all’attuazione della Strategia nazionale 2021-2026 per la parità di genere, condividendo le programmazioni e le buone prassi maturate nei due ambiti metropolitani.
Art. 14 – Innovazione amministrativa
Le Città metropolitane di Bologna e di Napoli riconoscono nella semplificazione amministrativa lo strumento fondamentale per accompagnare lo sviluppo imprenditoriale e individuano nei SUAP lo strumento per il miglior perseguimento di tale obiettivo e concordano di sperimentare progetti per l’innovazione e la qualificazione della rete degli Sportelli Unici.
La semplificazione amministrativa si concretizza inoltre attraverso la razionalizzazione della filiera istituzionale: le Città metropolitane negli ambiti di loro competenza si impegnano a promuovere scambio di buone prassi per favorire lo sviluppo ed il rafforzamento delle forme di aggregazioni dei Comuni, anche attraverso strumenti di collaborazione istituzionale per lo svolgimento di funzioni associate per servizi ed attività di rilevanza sovracomunale.
Le due Città metropolitane di Bologna e di Napoli condividono infine come metodo per favorire lo sviluppo dei due enti la definizione di un’agenda comune di temi per l’innovazione amministrativa, anche nel quadro della transizione digitale, assumendo come principio di efficienza amministrativa il reciproco riconoscimento delle competenze distintive.
Art. 15 – Implementazione del protocollo
Per l’implementazione delle progettualità e degli ambiti di interesse comune definiti dal presente protocollo le parti si impegnano ad attivare gruppi di lavoro tematici, con il coinvolgimento, ove occorra, delle Università e delle Aziende partecipate.
Gli obiettivi specifici da raggiungere, le responsabilità e i risultati previsti per le varie eventuali iniziative saranno dettagliati di volta in volta in singoli progetti concepiti e implementati nel contesto generale del presente Protocollo d’Intesa e saranno disciplinati in apposite convenzioni attuative.
Art. 16 – Durata
Le parti stabiliscono la durata triennale del presente Protocollo.
ART. 17 – Oneri
Dalla stipula del presente Protocollo non derivano allo stato oneri di bilancio a carico delle Parti.














