NAPOLI – “Uno scempio paesaggistico nel belvedere più antico di Napoli.

E’ quello che sta accadendo a Pizzofalcone con la realizzazione dell’ascensore che dovrebbe facilitare l’accesso in uno dei luoghi simbolo della città e, al contrario, si sta rivelando un affronto a questo luogo.

Sono anni che i comitati spontanei di cittadini chiedono di interloquire con il Comune e con la Soprintendenza per evitare che questo scempio si compia.

Ma non ci sono mai state risposte alle loro istanze. In primis quella di rivedere il progetto.

L’uscita superiore deve essere prevista in un punto più basso impedendo alla struttura di cemento armato, che caratterizza la stazione a monte, di devastare il panorama.

Bisogna trovare soluzioni paesaggistiche compatibili. Adesso invece ci ritroviamo con un mostro di cemento che ferisce l’intera collina.

Questo accade quando l’Amministrazione procede senza dare ascolto a chi vive il territorio e a chi ama la città e difende i suoi luoghi simbolo”.

Lo hanno dichiarato il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli e la consigliera del Sole che Ride della I Municipalità, Benedetta Sciannimanica

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