NAPOLI – “In una regione come la Campania, dove si vive di turismo e ristorazione, la stretta sui ristoranti vuol dire sancire la condanna a morte di migliaia di famiglie già in ginocchio e assestare un altro duro colpo ai settori dell’agroalimentare e del Made in Italy. Per chi pensa a come dovrà pagare gli stipendi, i fornitori, gli investimenti fatti per riaprire in sicurezza dopo il lockdown di marzo, occorre dare risposte subito. Gli agricoltori campani stanno facendo la loro parte ma noi dobbiamo fare la nostra sostenendo le nostre eccellenze, come la pasta di Gragnano, il pomodoro di San Marzano, la mozzarella di Bufala. Acquistiamo prodotti alimentari locali per aiutare l’occupazione e l’economia del territorio”. Lo scrive in una nota Severino Nappi, consigliere della Lega alla Regione Campania

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