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NAPOLI – Nella riunione presieduta da Nino Simeone ripresa la discussione sugli interventi sull’asse costiero con l’assessora alla Mobilità Alessandra Clemente, l’assessore alle Infrastrutture Mario Calabrese e il dirigente del servizio Trasporto pubblico Giuseppe D’Alessio.

È ripresa oggi in commissione Infrastrutture la discussione sugli interventi in via Marina, un aggiornamento a breve, dopo la riunione del 6 febbraio scorso, per consentire di completare la riflessione con la partecipazione dell’assessora alla Mobilità Alessandra Clemente. Assenti, invece, il Responsabile Unico del Procedimento Massimo Santoro, direttore centrale della Pianificazione e gestione del territorio,convocato in Regione proprio sul tema degli interventi sull’asse costiero, e Serena Riccio, direttore centrale Infrastrutture, Lavori pubblici e Mobilità. In apertura, dopo l’introduzione del presidente Simeone, che ha chiesto notizie in merito all’esistenza di un piano traffico in vista delle prossime Universiadi e dei flussi di persone attesi in entrata e in uscita dalla città, sono intervenuti, sull’ordine dei lavori, diversi consiglieri per considerazioni preliminari alla discussione di merito. Esposito (Partito Democratico) per rilevare l’impossibilità di svolgere una discussione compiuta a causa della mancata partecipazione di tutti gli attori della vicenda e per chiedere approfondimenti sulla veridicità del pagamento degli stati di avanzamento lavori in assenza di collaudo.. Brambilla (Movimento 5 Stelle) per ricordare che solo nella riunione del 31 agosto 2016 si è volto un confronto nel merito con tutti gli attori della vicenda, mentre si attendono ancora risposte sul rispetto del termine del 31 marzo per la fine dei lavori e per la ripresa dell’esercizio del tram.

Lebro (La Città) per apprezzare la scelta del consigliere Langella di rinunziare alla partecipazione alla cabina di regia sulla mobilità, criticando la confusione di ruoli tra consiglieri ed assessori che si crea con questo sistema, e per rilevare l’immagine confusa rimandata dall’Amministrazione che, in una città piena di cantieri, sceglie di non unire nella stessa persona la delega alla mobilità e quella alle infrastrutture. Sgambati (Agorà) per constatare l’assenza di collaudo sull’intero asse viario di via Marina. Langella (Agorà) per chiarire di aver rinunciato alla partecipazione alla cabina di regia sulla mobilità in quanto è stato raggiunto l’obiettivo di unire nella stessa persona questa responsabilità con quella alla Polizia locale. L’assessora Clemente, per la parte di sua competenza, ha spiegato che la macchina organizzativa del piano traffico delle Universiadi è già in moto, e registra il completamento del piano per la parte ovest della città, dove sono presenti molti degli impianti che ospiteranno le gare, mentre è in corso la stesura della parte relativa all’area est. In questo ambito, entro il mese di maggio, sarà creato un gruppo di lavoro misto, costituito da dirigenti e consiglieri comunali, per la definizione delle misure da adottare. Resta la stretta sinergia di lavoro tra assessorati alla Mobilità e alle Infrastrutture, a partire proprio dai lavori di via Marina. Sulla riapertura al traffico di via Duca degli Abruzzi, proposta da diversi consiglieri per snellire i flussi sull’arteria costiera, il dirigente del servizio Trasporto pubblico Giuseppe D’Alessio ha chiarito che al termine del sopralluogo in programma oggi, si valuterà la possibilità di ripristinare la circolazione.

L’assessore Calabrese, che già nella riunione del 6 febbraio aveva fornito una relazione sul tema, ha sottolineato nuovamente che il termine stabilito per i lavori è il 31 marzo prossimo, e per quella data dovrebbe essere ripristinata anche la circolazione dei tram. Il contratto con l’impresa che ha accettato di subentrare nell’esecuzione dei lavori non è stato ancora firmato e avrà ad oggetto il ripristino della funzionalità dell’arteria cittadina. Infine, sulla questione sollevata dai rappresentanti del comitato di residenti di S. Erasmo relativa all’apertura di scavi fognari a ridosso di abitazioni, si provvederà alla chiusura degli stessi non appena riprenderanno le attività di cantiere, al massimo entro una decina di giorni. Diverse le osservazioni di merito dei consiglieri successive agli interventi degli assessori. Brambilla (Movimento 5 Stelle) ha ricordato le vicende che vedono contrapposte l’Amministrazione e l’impresa vincitrice dell’appalto, in particolare i pagamenti fino al sesto stato di avanzamento lavori e il mancato pagamento del settimo, oggetto di contenzioso. Manca inoltre un piano traffico alternativo in vista delle Universiadi e non sono state fornite risposte certe sulla ripresa di attività del sistema tranviario. Sgambati (Agorà) ha rilevato l’impossibilità di potenziare il servizio di viabilità nella zona a cura della Polizia locale a causa delle numerose incombenze che per legge gravano sul Corpo, impedendo un rafforzamento di uomini e mezzi nelle zone a maggior traffico. Esposito (Partito Democratico) per il quale vi è una completa disarticolazione del sistema viabilità nella zona orientale, interessata da diversi e importanti cantieri nello stesso periodo di tempo. Langella (Agorà) ha denunciato la particolare pericolosità dell’incrocio di piazza S. Erasmo a causa della mancanza di segnaletica, che va ripristinata, e ha osservato che i miglioramenti del traffico nella zona non potranno aversi prima della riapertura della corsia preferenziale Coppeto (Napoli in Comune a Sinistra) per esprimere disappunto rispetto all’insistenza sulla mancata partecipazione di dirigenti alle riunioni della commissione, impegnati altrove per fini istituzionali e ben rappresentati dagli assessori di riferimento. Gli unici elementi sui quali occorre chiarezza sono quelli della ripresa dei lavori, sui tempi per la conclusione degli interventi e sulla ripresa dell’esercizio dei tram. Lebro (La Città) per ricordare che i cittadini attendono risposte rispetto alla chiusura dei cantieri e al rischio di perdere i finanziamenti europei per il mancato rispetto del termine del 31 marzo.

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