Da quasi un mese in via Tito Angiolini, a pochi metri da Castel Sant’Elmo e dal Belvedere di San Martino, restano abbandonati rami e residui di potatura sul suolo pubblico, nonostante una mia segnalazione formale, ribadita anche in Commissione Ambiente della V Municipalità.
Un fatto grave, che non può essere liquidato come semplice disservizio. Quando una criticità viene ufficialmente segnalata nelle sedi istituzionali competenti e non si interviene, si configura una inerzia amministrativa che somiglia sempre più a un’omissione di atti d’ufficio.
Siamo in una delle zone più turistiche e panoramiche di Napoli, eppure l’amministrazione comunale e municipale continua a voltarsi dall’altra parte, lasciando che il degrado prenda il sopravvento. Come prevedibile, quei residui abbandonati hanno attirato ulteriore immondizia, trasformando un’area di pregio in una discarica a cielo aperto.
Da Presidente della Commissione Trasparenza della V Municipalità, denuncio pubblicamente questo immobilismo e chiedo interventi immediati, oltre a chiarimenti su chi doveva agire e non lo ha fatto.
Napoli non merita silenzi, rimpalli di responsabilità e immobilismo.
Il decoro urbano, la tutela del territorio e il rispetto delle segnalazioni istituzionali non sono facoltativi.
Emanuele Papa
Presidente Commissione Trasparenza
V Municipalità















