NAPOLI – “La crisi economica aggravata dall’emergenza coronavirus sta diventano esplosiva per l’Italia perché quell’ampia fascia di popolazione che, fino a prima della pandemia, è sopravvissuta grazie all’economia sommersa e che non ha accesso ad alcuna forma di ammortizzatore sociale, adesso non riesce più a provvedere ai bisogni primari. A fronte di ciò, lo Stato deve intervenire con urgenza, anche chiamando in causa l’Unione Europea, con una misura finanziaria di sostegno per le famiglie che non hanno reddito, della durata di sei mesi, e con una strategia per porre fine al sommerso e per creare lavoro stabile di qualità, puntando sulle industrie e sulle piccole e medie imprese”.

E’ quanto afferma la dirigente di FdI con delega allo sviluppo del Sud, Gabriella Peluso.

“Il Banco Alimentare ha fatto registrare un incremento di richieste del 20%, sul piano nazionale, con un picco, in Campania, del 40% – sottolinea l’esponente del partito di Giorgia Meloni – , un dato allarmante di fronte al quale bisogna reagire subito sostenendo le famiglie prive di reddito fino all’uscita dall’emergenza sanitaria. E’ chiaro che questa sarebbe una misura assistenziale giustificata dalla eccezionalità della situazione che il nostro Paese non potrà e non dovrà sostenere in via ordinaria perché, come dimostrato dal reddito di cittadinanza, le mere misure assistenzialistiche non servono alcunché se non si affronta, soprattutto nel Sud, la questione principale che è quella di creare lavoro facendo nascere nuove imprese e sostenendo quelle esistenti e, puntando, per questo, sulla fiscalità di vantaggio e sulla semplificazione totale dei procedimenti”.

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