elezioni-comunali-2016

NAPOLI – “L’approssimazione e l’incompetenza regna sovrana anche quando si mettono in piedi pseudo inchieste per denunciare una presunta cupola che coinvolgerebbe i vertici della polizia municipale di Napoli e il sindaco De Magistris visto che la lista e la candidata di cui parla il vigile urbano non partecipano alle elezioni perché esclusi dalla Commissione elettorale”.

Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il portavoce del Sole che ride di Napoli, Stefano Buono, per i quali “nel video che sta diventando virale su fb nei gruppi nati contro De Magistris un presunto vigile urbano, con tanto di maglietta con, in evidenza, la scritta Polizia municipale, con la voce camuffata, parla di pressioni sui commercianti e sugli stessi agenti per far votare la lista Solo Napoli e la candidata Tomei, peccato, però, che non sia possibile votarli perché sono stati esclusi per alcune irregolarità nella presentazione delle liste”.“Prima il manifesto con il fotomontaggio in cui si voleva far passare De Magistris per interista affisso da attacchini abusivi con la maglia di Lettieri, ora questo scoop ridicolo costruito talmente male che non hanno neanche avuto il buon senso di scegliere una lista e una candidata presenti alle elezioni” hanno aggiunto Borrelli e Buono per i quali “si sta tentando in tutti i modi di inquinare la campagna elettorale gettando fango e facendo illazioni, segni evidenti della mancanza di argomenti per sostenere candidature a dir poco inadeguate”.“Ci auguriamo che la Procura apra un’inchiesta su questa vicenda di dossieraggio farlocco che ha l’unico obiettivo di cercare di inquinare la campagna elettorale a poche ore dal voto” ha concluso Borrelli per il quale “è davvero assurdo che addirittura Chiosi l’abbia portato in Procura vista la palese falsità del video”.

VIDEO

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“I fatti e le circostanze che emergono dal video che sta circolando in queste ore su facebook, e che apre uno squarcio sulle dinamiche che hanno governato, in questi anni, l’organizzazione interna di una parte della polizia municipale di Napoli a sostegno dell’amministrazione uscente sono di una gravità inaudita, senza precedenti. Si parla di “autogestione”, “autodeterminazione”, di “ruolo per determinare scelte”, da parte di agenti di polizia municipale: è un linguaggio pericolosissimo, da golpe bianco”. Lo ha dichiarato, nel corso di una conferenza stampa, Gianni Lettieri, imprenditore e candidato sindaco a Napoli. “Innanzitutto – ha proseguito Lettieri – chiedo che tutte le persone identificabili in questo video si autosospendano, a tutela del corpo della polizia municipale, e per rispetto di tutta quella larga parte di colleghi che invece lavorano seriamente e onestamente, spesso con scarsi mezzi a disposizione. In secondo luogo è il caso che gli organi preposti indaghino immediatamente su quanto emerso”. “Quello che mi sento di dire è che nelle ultime settimane sono emerse vicende che dovrebbero far riflettere tutti: è stato svelato che il fratello di De Magistris, suo principale collaboratore al Comune di Napoli, dichiara reddito zero, una cosa che i due hanno provato ad occultare per anni. Poi sono stati evidenziati una serie di legami tra società che in questi anni hanno vinto appalti pubblici al Comune ed ora si ritrovano tra le organizzatrici degli eventi della campagna elettorale del sindaco uscente. E ancora: nei giorni scorsi la stampa ha posto l’attenzione su alcuni candidati nelle liste a suo sostegno che hanno legami con la camorra, e De Magistris non ha detto una sola parola al riguardo per prenderne le distanze. Oggi viene fuori questo video che getta un’ombra oscura su quello che avviene all’interno del Comune e sulle modalità di coercizione al voto dei dipendenti comunali. Alla luce di tutto questo si può dire una sola cosa: quello messo su da De Magistris è il sistema più corrotto nella storia di Napoli. Tutto questo fa paura.Altro che schiena dritta, in 5 anni non hanno mosso un dito contro la camorra che ora controlla, incontrastata, intere zone della città. Noi siamo diversi. Noi abbiamo messo legalità, sicurezza e trasparenza al primo posto e la prima riunione della mia giunta sarà dedicata interamente a questo. Appena arriveremo a Palazzo San Giacomo riapriremo le finestre per far rientrare libertà e trasparenza, che quelli che hanno governato fino ad oggi hanno tenuto fuori. E soprattutto libererò i dipendenti comunali. E’ a loro che rivolgo un appello, anche alla luce di questo video uscito oggi: sappiamo che state subendo atti intimidatori e vessatori che state subendo da parte di dirigenti o vostri pari che stanno provando a militarizzare il voto in favore dell’amministrazione uscente. Resistete, ci manca poco. Quelle che state subendo sono pratiche indegne e vergognose che calpestano la vostra libertà e dignità. Con me tutto questo finirà. Per questo tenete duro, aiutatemi anche silenziosamente, a riportare nel Palazzo e nelle società partecipate un’aria nuova, di cambiamento che metterà al centro i diritti di voi dipendenti. Il modo migliore per disobbedire a chi vuole imporvi la propria volontà è fregarli nel segreto dell’urna. La scelta è chiara: da un lato c’è chi deve mantenere una poltrona a ogni costo e, per ottenere i vostri voti, vi sta calpestando, Dall’altro ci sono io che sono in campo solo perché voglio risolvere i problemi della nostra città e, dunque vi rispetto. Partecipiamo insieme alla gioia del cambiamento. Con lo sguardo alto di chi sa di stare nel giusto. Basta corrotti, basta camorra, basta intimidazioni. Libertà, libertà, libertà”, conclude Lettieri.

“Con l’approvazione della legge sulle nomine della Sanità, De Luca sconfessa, in un colpo solo, sia il ministro della Sanità Beatrice Lorenzin,sia il ministro della Semplificazione e Pubblica amministrazione Marianna Madia. Ne prenda nota il premier Renzi: la Campania non cambia verso, ma ripiomba nel passato che non passa della prima Repubblica”. Lo dice il consigliere del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino e presidente della Commissione Trasparenza, commentando  l’approvazione oggi in Consiglio della proposta di legge ‘Disposizioni urgenti in materia di semplificazione per la procedura dei direttori generali delle aziende sanitarie e ulteriori misure di razionalizzazione. “Questa legge – sottolinea – riporta la Campania ai tempi bui della lottizzazione delle nomine e condanna la sanità campana a essere gestita non da persone scelte sulla base del merito, mettendo incompetenti come quelli che fino ad oggi hanno portato la sanità sul baratro”. “Il presidente De Luca non ha portato un solo argomento per smontare le sue bugie – sottolinea – si vota la sua legge alla maniera berlusconiana e applicando il metodo demitiano per fare le nomine clientelari”. “Prendiamo atto che De Luca oggi ha mostrato la sua vera identità di dinosauro della politica – conclude – il Movimento 5 Stelle attraverso una rete civica fatta di associazioni, categorie, professioni continuerà a far sentire il proprio fiato sul collo vigilando e denunciando l’arroganza del potere”.

“Il confronto con le associazioni di categoria e gli Ordini professionali è prezioso per garantire la qualità del buon governo. I commercialisti conoscono la realtà della città: supportano le aziende e gli investimenti, aiutano le famiglie. Possono aiutarci a comprendere il disagio ma anche le straordinarie opportunità di Napoli”. Lo ha detto Valeria Valente, candidato a sindaco di Napoli, incontrando presso l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli i rappresentanti del mondo delle professioni economico-giuridiche.”D’altra parte – ha continuato Valente – si tratta di scegliere se governare la città da soli o, come intendo fare, programmare e dialogare con le tante forze economico-produttive e con gli ordini professionali”.”Il commercialista ha assunto un ruolo sociale”, ha sottolineato Vincenzo Moretta, numero uno dei commercialisti partenopei. “Oggi entra nelle scuole e nelle istituzioni: la politica deve fare tesoro di questa energia e noi vogliamo essere a disposizione con le nostre competenze. Rilanciare la città e attrarre capitali stranieri è importantissimo: bisogna fare in modo che gli investitori possano capirlo, trattenendo capacità e intelligenze”. All’incontro hanno partecipato anche i consigliere dell’Odcec Mariano Bruno, Michele Saggese e Immacolata Vasaturo.

Risuona dal SS. Annunziata, presidio ospedaliero del Centro Storico, l’ultimo l’allarme di Fratelli ‘Italia e del candidato a sindaco di Napoli, Marcello Taglialatela, sulla politica sanitaria del governatore De Luca. Con un flash mob che all’ingresso dell’ospedale ha raccolto l’interesse di  cittadini e personale medico, Marcello Taglialatela, il vice coordinatore regionale Luciano Schifone, il presidente cittadino Luigi Rispoli, la candidata al Comune Visco e i candidati alle Municipalità Fusco e Pascarella hanno ancora una volta denunciato  l’impoverimento assistenziale di questo polo pediatrico d’eccellenza che dopo il trasferimento di servizi, funzioni e personale presso altre strutture rischia il definitivo smantellamento.“Ma in discussione non è soltanto il futuro e l’assistenza fornita dall’ospedale Annunziata, bensì l’intero piano sanitario delle giunta regionale. Un progetto, quello di De Luca – ha dichiarato il candidato a sindaco – che puntando alla soppressione e riduzione dei Pronto Soccorso – tra i quali quello dell’Ascalesi –  determina di fatto la caduta dell’assistenza sanitaria di primo intervento, aumentando a dismisura i disagi dei tre ospedali (Cardarelli, Loreto Mare e San Paolo) ancora muniti di Pronto Soccorso e del loro personale medico e paramedico. Problemi seri ed evidenti di cui, però, la giunta regionale non solo non si occupa, ma addirittura aggrava facendo del presidente De Luca un virus pericoloso per la salute dei cittadini”.

 

‘De Magistris è riuscito anche in questo, infangare il buon nome dei vigili urbani. Un uomo che non ha nulla di istituzionale, che un giorno oltraggia il Presidente del Consiglio ed il giorno dopo si caratterizza per atteggiamenti quantomeno poco chiari. Ed i chiarimenti li chiediamo proprio a lui’. È quanto sottolinea l’On. Fulvio Martusciello.’Quanto emerge dal video che circola in queste ore, su collegamenti tra una parte della polizia municipale ed il sindaco uscente per condizionare il voto, apre uno scenario a dir poco allarmante.Attendiamo che la magistratura faccia chiarezza ma si è squarciato il velo di perbenismo che il sindaco cercava di tessere’.’Tutto ciò è mortificante. Mortificante per i cittadini che non meritano questo, mortificante per i tanti vigili che con onestà ogni giorno compiono il loro dovere’.

 

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