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NAPOLI – “I professionisti rappresentano un elemento centrale della città. Con un commercialista all’assessorato al Bilancio, Salvatore Palma, abbiamo ripianato un dissesto profondo e ora consegniamo al futuro sindaco un Comune con un bilancio perfetto. Il pagamento dei crediti è a 33 giorni, quando siamo arrivati passavano quattro anni e le aziende nell’attesa fallivano. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, nel corso dell’incontro con i commercialisti di Napoli. È anche grazie a tutta la squadra della giunta comunale – ha aggiunto de Magistris – che questa città ha di nuovo credibilità nazionale ed internazionale.

Molto è stato fatto anche per migliorare la capacità di riscossione, e adesso siamo pronti ad investire”. Nella sede di piazza dei Martiri c’è stato anche un ‘fuori programma’ con l’incontro tra il primo cittadino e il candidato a sindaco del Movimento 5stelle, Matteo Brambilla che si sono avvicendati al forum con i professionisti.“Siamo pronti ad ascoltare e recepire i consigli da parte degli addetti ai lavori, anche perché riteniamo che per recuperare i recenti danni servirà un enorme sforzo”, ha osservato Brambilla. “Occorre avere le giuste competenze per gestire la macchina comunale. Il Porto è totalmente abbandonato e i bilanci comunali sono da mettere in ordine. In vista delle elezioni contiamo di ‘sfondare’ e di andare al ballottaggio”.“Vogliamo essere propositivi, conosciamo il valore ed i problemi della città e ci sentiamo responsabili del futuro”, ha sottolineato Vincenzo Moretta, numero uno dell’Odcec di Napoli. “I commercialisti sono pronti a dare un ulteriore contributo al Comune di Napoli per il rilancio definitivo della città”.

“Alla macchina del fango di De Magistris, che sto subendo da cinque anni con grande pazienza, rispondo con un sorriso. È nervoso, ma lo comprendo, la sua è una lotta di sopravvivenza contro la città, la nostra invece è una campagna d’amore per Napoli.De Magistris anziché spostare l’attenzione, risponda ai napoletani di tutto quello che ha promesso e non ha realizzato. Parli dello stato della città: differenziata ai minimi, rifiuti e degrado in strada, tasse aumentate al massimo, autobus più che dimezzati, record di disoccupazione, migliaia di esercizi commerciali che chiudono, intere zone della città in mano alla camorra. E soprattutto risponda sulla questione morale dilagante e inquietante su cui la stampa in queste ore sta facendo luce. Berlinguer si vergognerebbe di ascrivere alla sinistra un personaggio che ha creato un sistema di potere così corrotto e colluso.

Faccia un bilancio di tutto questo e risponda ai napoletani. Noi siamo gli unici ad avere un programma concreto per la città ed un programma per ognuno dei 31 quartieri della città. E li abbiamo scritti insieme ai napoletani, con uno sforzo di democrazia partecipativa dal basso senza precedenti.Noi andiamo avanti con la coscienza pulita e lo sguardo alto di chi lotta per il bene di Napoli e dei napoletani, soprattutto dei senza diritto e senza voce ai quali noi daremo forza e rappresentanza. Io sono l’unico candidato civico e l’unico candidato che viene dal popolo e che risponde solo al popolo. Riapriremo le finestre di Palazzo San Giacomo, faremo uscire il puzzo del compromesso e della spartizione e faremo entrare il profumo della libertà e la gioia del cambiamento”. Così, in una nota, Gianni Lettieri, imprenditore e candidato sindaco a Napoli.

«Puntiamo alla copertura di tutto il centro con una rete wifi gratuita da estendere, poi, all’intera città».A dirlo è Alessandra Gallo, capolista al consiglio comunale di Napoli per «Italia dei Valori» insieme al consigliere uscente IdV Giovanni Formisano.«Il progetto “Napoli cloud city” va implementato – continua – sia dal punto di vista della potenza del segnale che delle caratteristiche di accesso. Sono pochi 200 mb di download al giorno, bisogna aumentarli».«Attualmente, il segnale gratuito comunale è attivo sul lungomare (tutta l’area da via Partenope al Castel dell’Ovo, dalla villa comunale a tutto il lungomare), a piazza Garibaldi (piazzale stazione centrale) e al Pan il Palazzo delle Arti di Napoli di via dei Mille – ha aggiunto – ma bisogna estenderlo al centro storico e a tutto il cuore pulsante del capoluogo per poi allargarne il raggio a tutti i quartieri».«Ne beneficeranno non solo i residenti e quanti non hanno accesso, per i più svariati motivi, al web ma soprattutto i turisti – conclude – che avranno modo di navigare alla ricerca dei luoghi più incantevoli da visitare nella nostra bella Napoli».

Sceglie i conti del Comune di Napoli come ultimo terreno di scontro per la campagna elettorale la candidata sindaco del Pd alle elezioni amministrative del 5 giugno, Valeria Valente.
Dopo un botta e risposta fatto di comunicati stampa e post sui profili social, la parlamentare dem ha convocato un incontro con il presidente della commissione bilancio della Camera, del suo stesso partito, Vincenzo Boccia, per criticare la gestione del bilancio comunale della giunta uscente.

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