304486

NAPOLI – La commissione trasparenza del comune di Napoli, presieduta dal consigliere Andrea Santoro (Ncd), ha depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Napoli e inviato una nota informativa all’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) in merito all’affidamento dell’appalto per l’unificazione dei sistemi informativi dell’amministrazione comunale.

“Riteniamo – ha spiegato Santoro – che l’atteggiamento dell’amministrazione in questa vicenda sia molto grave e ora saranno i magistrati e l’Anac a valutare eventuali profili di illegalità”.A quanto riferito, nel 2013, il comune ha bandito una gara d’appalto per l’unificazione dei sistemi informativi per far comunicare le banche dati dell’anagrafe, dei tributi e della ragioneria, gara affidata nel giugno 2014.Un’iniziativa “meritoria”, ha commentato Santoro, che tuttavia ha denunciato la mancanza “a oggi, a quasi due anni dall’affidamento dell’appalto a un raggruppamento di aziende della sottoscrizione del contratto tra vincitori e amministrazione a cui si aggiunge che il collaudo non è ancora stato completato mentre era da completarsi entro il 31 dicembre 2014”.Una situazione per cui, secondo il presidente della commissione trasparenza, “si sta agendo in palese violazione del codice degli appalti considerando, inoltre, che queste aziende trattano dati ultrasensibili dei cittadini napoletani”.

{youtube}8Wqn8_G54pg{/youtube}

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments