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NAPOLI – “Sugli aumenti degli abbonamenti dell’alta velocità tra Napoli e Roma ho deciso di ufficializzare, con un’interrogazione consiliare urgente, la richiesta di intervento già anticipata al presidente De Luca perché non si possono danneggiare in questo modo i pendolari che usano il treno per poter raggiungere il posto di lavoro, facendo enormi sacrifici pur di lavorare”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “è assurdo che si chieda a migliaia di persone di rinunciare a metà dello stipendio per poter raggiungere Roma dove sono riusciti a ottenere un lavoro che qui non avevano”“La nuova tariffazione sembra essere stata disegnata per colpire i pendolari visto che le fasce orarie più economiche sono inutilizzabili dai lavoratori che non riuscirebbero ad arrivare in tempo al lavoro o non riuscirebbero a completare l’orario di servizio” ha aggiunto Borrelli per il quale “contro l’assurda decisione di aumentare gli abbonamenti si sono scagliati anche altri Presidenti di Regione e i Sindaci delle aree metropolitane collegate dai treni ad alta velocità e magari si potrebbe pensare a un’azione comune per convincere il Governo a intervenire e imporre a Trenitalia un ripensamento che appare inevitabile se non si vuole costringere migliaia di persone a perdere il lavoro, soprattutto quelli che lavorano con contratti a progetto e non guadagnano neanche 1.000 euro al mese”.“Intanto, per chiedere maggiore attenzione al Governo sul problema dell’aumento degli abbonamenti, abbiamo deciso di organizzare una manifestazione di sostegno ai pendolari insieme a FederConsumatori e La Radiazza” ha concluso Borrelli precisando che “il tutto si terrà lunedì, nella stazione centrale di Napoli”.

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