Sopralluogo3

NAPOLI – “Ben vengano petizioni virtuali e reali, ma siamo già al lavoro per risolvere definitivamente l’annosa questione relativa alla sede della biblioteca dell’istituto italiano per gli studi filosofici e proprio in queste ore mi sono sentito nuovamente con Massimiliano Marotta con il quale, insieme al presidente De Luca, abbiamo predisposto una sorta di road map da seguire per recuperare il tempo perso”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione cultura, che, nei giorni scorsi, ha fatto un sopralluogo nel palazzo di piazza Santa Maria degli Angeli che la Regione ha acquistato, nel 2001, per destinarlo proprio a sede della biblioteca messa in piedi da Marotta.“Purtroppo, nonostante siano trascorsi tanti anni, quando, nei mesi scorsi, abbiamo cominciato a interessarci della questione abbiamo trovato una situazione di stallo che durava ormai da anni e quindi abbiamo dovuto lavorare molto per ricostruire quanto era stato fatto prima di Caldoro e come recuperare il tempo perso” ha aggiunto Borrelli aggiungendo che “ora, invece, c’è la volontà di portare avanti l’iter con la massima celerità possibile perché è il modo migliore per ricordare degnamente Marotta e il suo impegno per la cultura napoletana e mondiale”.“Dal 2010, anno dell’acquisizione della sede di Santa Maria degli angeli, non ci sono documentazioni tranne nel 2014 quando si parte con la realizzazione di un progetto preliminare che completa l’iter con il parere della Soprintendenza a fine 2016” racconta Borrelli ricordando che “dei fondi stanziati per il restauro e la digitalizzazione del sito a opera dell’allora Giunta Bassolino non ci sono più tracce”.“Ora stiamo lavorando con l’Istituto italiano per gli studi filosofici e con Massimiliano Marotta e i dirigenti dei settori patrimonio e demanio della Regione per risolvere del tutto una vicenda figlia, a nostro avviso, della peggiore politica e della peggiore burocrazia” ha concluso Borrelli ricordando che “in base al progetto preliminare, oltre che per le migliaia di libri, ci sarebbe posto anche per un caffè letterario e un giardino attrezzato aperto a svariate attività, a cominciare da conferenze e incontri letterari”.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments