borrelli

NAPOLI – “La scelta del padre del ragazzino ferito dai bulli di pubblicare la foto del figlio per richiamare l’attenzione sul bullismo non sembra stia ottenendo i risultati che ci si aspettava, anzi, sembra quasi che i carnefici siano le vittime da tutelare stando, per esempio, alla proposta del patròn del Festival di Giffoni di portare i bulli in giuria alla prossima edizione della manifestazione e ci auguriamo che sia solo una trovata per far parlare dell’evento”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione politiche sociali, per il quale “davvero non riusciamo a capire per quale motivo i bulli dovrebbero ricevere addirittura quel che sembra un premio dopo quello che hanno fatto”.“Senza dimenticare poi che, come ha denunciato il papà del ragazzino di Mugnano nel corso del collegamento in diretta con La radiazza di Gianni Simioli, nessuno dei genitori dei bulli ha sentito la necessità di scusarsi per quel che hanno fatto i figli” ha aggiunto Borrelli per il quale “il comportamento dei genitori, così come la proposta di Gubitosi sono inaccettabili perché tendono a non evidenziare la gravità di quel che è successo e lanciano messaggi devastanti nella lotta contro il bullismo”.

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