NAPOLI– Una seduta nervosa quella odierna del Consiglio comunale di Napoli. A tenere banco l’assenza ingiustificata dei consiglieri, su tutti Alessandra Clemente da parte dell’opposizione.  Presenti 28 consiglieri al primo appello, e 25 al secondo, la seduta odierna del Consiglio comunale è iniziata sotto la presidenza di Alessandro Fucito. L’appello è stato ripetuto dopo pochi minuti dal primo, con le opposizioni che hanno abbandonato l’Aula, a seguito di una sospensione dei lavori disposta dal presidente Fucito motivata dalla necessità di far proseguire in un modo più ordinato i lavori del Consiglio.

Su argomenti urgenti sono intervenuti (come previsto dall’articolo 37 del regolamento) i consiglieri: Nonno (Prima Napoli) per contestare l’assenza della maggioranza degli assessori, segno di disprezzo nei confronti del Consiglio, e per ripresentare la denuncia sulle scorribande nella Galleria Umberto I in assenza della richiesta, indispensabile, vigilanza; Valente (PD) per ricordare le motivazioni che hanno indotto le opposizioni ad abbandonare l’Aula nella seduta sul Welfare, con la maggioranza che ha continuato, con metodo antidemocratico, i lavori, l’assenza della maggioranza al primo appello odierno con l’irrituale ripetizione dello stesso dopo 5 minuti, per sapere se è stato predisposto un piano traffico in città e il numero dei vigili urbani a supporto, nonché per denunciare il non funzionamento del servizio di trasporto pubblico; Langella (Prima Napoli) sulla grave emergenza traffico, con la richiesta di bloccare la circolazione nei week end, non essendo sufficiente, per rispondere all’emergenza, che ha come conseguenza microcriminalità e abusivismo commerciale, alcun piano traffico; Lanzotti (Forza Italia) per preannunciare un esposto all’Autorità anticorruzione sul recente concorso per 33 dirigenti a tempo determinato, precisando che è stato negato ai consiglieri il diritto di accesso alle informazioni richieste sulla procedura, definita irregolare, soprattutto in merito alla nomina della commissione d’esame, sulla vicenda Monumentando, chiedendo di bloccare il progetto in attesa di conoscere i rilievi definitivi della stessa Autorità, infine, per ribadire la richiesta al Sindaco di chiarezza su NAlbero; Brambilla (Movimento 5 Stelle) sui lavoratori di categoria A, tra cui 97 sono laureati e diplomati, con la richiesta che sia predisposto un concorso per consentire agli stessi di coprire i posti di categoria B; sul concorso per dirigenti, svolto senza rispettare i criteri di trasparenza e imparzialità prescritti dall’articolo 97 della Costituzione e, infine, per ribadire la critica al Sindaco assente durante gli interventi dell’opposizione; Menna (Movimento 5 Stelle) per richiamare l’attenzione sulla vicenda degli 800 lavoratori della sede napoletana di Almaviva, sottoposti al ricatto dalla società che vuole imporre ai lavoratori del call center il “controllo individuale” e, su Nalbero, definito un “obbrobrio”, tra l’altro sprovvisto di certificazione antisismica, incapace di stimolare l’orgoglio napoletano che avrebbe invece tratto giovamento dalla valorizzazione delle terrazze panoramiche esistenti; Esposito (PD) anche lui per stigmatizzare l’assenza si Sindaco e Assessori dall’Aula, e per denunciare la mancanza di luce nei tratti di competenza dell’Enel Sole, ad esempio su Corso San Giovanni, impianti che il Comune potrebbe acquisire garantendo così l’illuminazione; Arienzo (PD) per denunciare che i curriculum relativi alla posizione di Comandante della Polizia Locale che, per quanto la scelta sia di intuitu personae da parte del Sindaco, potrebbero essere portati all’attenzione della commissione Trasparenza, come fatto per altri profili e come richiesto da tutti i componenti di maggioranza e di opposizione della stessa commissione.Dopo gli interventi urgenti, i lavori proseguono sull’argomento Welfare, che era stato oggetto della riunione del 30 novembre.

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