foto_com__109

NAPOLI – Le Commissioni consiliari Cultura, Lavoro e Welfare hanno oggi incontrato i Consorzi impegnati nella valorizzazione della zona del Borgo Orefici, insieme ad alcune associazioni, per discutere delle iniziative possibili, in campo turistico e culturale, per valorizzare l’asse che va dal Borgo Orefici a Piazza Mercato, ricco di storia, monumenti e imprese.

L’occasione è stata data dall’evento che si svolgerà ai primi di dicembre per celebrare Sant’Eligio, protettore degli orafi: iniziative religiose e culturali, con l’apertura delle botteghe storiche. Lo scopo, ha detto il presidente del Consorzio Antico Borgo Orefici, Roberto De Laurentiis, è valorizzare una zona, di fatto è tagliata fuori dai flussi turistici, pur essendo accogliente e sicura, tra il porto e i Decumani. “Decumano del mare” è la definizione che ne ha dato Claudio Pellone, presidente del Consorzio Antiche Botteghe Tessili: insieme alle iniziative commerciali legate al calendario, è la valorizzazione e fruibilità dei monumenti il punto qualificante: la chiesa di Sant’Eligio, con la Sala Mozzillo, la chiesa di San Giovanni a Mare, la Croce al Mercato, chiusa dal terremoto, il Complesso del Carmine. Lungo quest’asse monumentale, e non solo, si svolgono da anni anche le iniziative rivolte a turisti, cittadini e scuole dell’associazione NarteA, per la quale era presente Mariano Penza: sempre prendiamo spunto dagli eventi e dai personaggi storici legati a questi luoghi, come Masaniello, Corradino di Svevia, i patrioti del 1799. L’interazione tra la Napoli antica e la scena internazionale sarà implicata nell’evento dedicato a Sant’Eligio – che era un vescovo francese del I secolo – con il coinvolgimento del consolato francese, come ha spiegato Gianfranco Wurzburger che anima l’associazione Asso.gio.ca. che organizza iniziative benefiche a favore dei bambini. Altre associazioni sono state presenti alla riunione odierna: Nando Cirella dell’associazione Espresso Napoletano, che opera per promuovere in ambito enogastronomico il relativo marchio; per l’associazione Divago, Marianna Cuomo ha esposto un articolato progetto di promozione di percorsi turistici fondato su due principali direttrici: la valorizzazione della produzione orafa e quella del tessuto urbanistico; Carmine Fragliasso, agente di viaggio, ha suggerito di stabilizzare gli eventi per promuovere pacchetti turistici ad hoc.La riunione, moderata dalla presidente della commissione Cultura Elena Coccia e dal presidente della commissione Lavoro Vincenzo Solombrino, ha offerto numerosi spunti di discussione ai consiglieri intervenuti (Sgambati, Vernetti e Frezza di De Magistris Sindaco, Menna del Movimento 5 Stelle): la sinergia tra pubblico, privato e associazioni, il ruolo dell’istituzione nel mettere in rete opportunità e energie del territorio, la promozione del Brand Napoli. L’idea di estendere ad una “tre giorni” l’iniziativa per Sant’Eligio, accompagnandola con misure concrete da parte del Comune, come la vigilanza e l’apertura dei monumenti di proprietà comunale, e sconti sulla tassa di occupazione del suolo pubblico, così come la sinergia con altre iniziative volte a creare opportunità di lavoro per i giovani, in particolare per quelli in difficoltà, sono state lanciate dai presidenti Solombrino e Coccia che hanno assicurato la prosecuzione del discorso anche nelle prossime settimane, con il coinvolgimento degli assessori competenti.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments