DEMAGISTRIS_INTERVISTA

NAPOLI – “Dire che il Comune di Napoli dà le case ai camorristi non corrisponde assolutamente alla fotografia di quello che il Comune e questa amministrazione fanno e di cui andiamo orgogliosi”.

Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha risposto ai giornalisti che chiedevano un commento rispetto ad alcune notizie di stampa. de Magistris, nel riferire che “ci tuteleremo in ogni sede contro chi danneggia la città”, ha affermato che “abbiamo gestito in piena trasparenza e correttezza un lavoro complesso in un contesto ambientale difficile, con leggi complicate, con una situazione sociale esplosiva e con tempi ridotti”. Il sindaco ha sottolineato che “da quanto è a mia conoscenza, gli uffici comunali hanno svolto un lavoro entrato nella storia di questa città e necessario per consentire l’abbattimento delle Vele. Ci siamo riusciti – ha proseguito – tra mille difficoltà, con leggi complicate e nonostante ciò abbiamo proceduto ad assegnare 188 alloggi per circa 1000 persone”.“Se una legge permette che camorristi e assassini prendano case popolari è una legge sbagliata e va cambiata”.Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “vanno sospese immediatamente tutte le assegnazioni di alloggi popolari, a Napoli e in tutte le altre città campane, e verificare, caso per caso, perché neanche una casa costruita con i soldi pubblici deve finire nelle mani dei delinquenti”.“Sarebbe assurdo che, con la carenza di alloggi che c’è in Campania, ci ritrovassimo con case assegnate a camorristi e assassini, mentre le famiglie oneste cercano ancora una sistemazione degna di questo nome” ha concluso Borrelli per il quale “su questa vicenda non sono ammessi errori e  i Verdi sono pronti a fare la loro parte per cambiare la legge se è quella che permette assegnazioni del genere”.

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