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NAPOLI – Dopo un dibattito introdotto dall’assessora alla Polizia Municipale Clemente, con interventi di consiglieri di maggioranza e di opposizione, e dopo l’approvazione di un ordine del giorno, il Consiglio ha approvato con appello nominale la delibera per l’ istituzione presso il parcheggio comunale “Ponticelli”, affidato ad Anm, di una depositeria giudiziaria temporanea per il ricovero di motoveicoli sottoposti a sequestro. Subito dopo è iniziata la discussione sulla terza delibera all’ordine dei lavori riguardante il passaggio delle funzioni di Napoli Sociale e Napoli Servizi.

Il Consiglio ha iniziato l’esame della delibera (540/2016), sempre di variazione di bilancio, assunta dalla Giunta con i poteri del Consiglio, per l’ istituzione presso il parcheggio comunale “Ponticelli”, affidato ad Anm, di una depositeria giudiziaria temporanea per il ricovero di motoveicoli sottoposti a sequestro, illustrata dall’assessora alla Polizia Municipale, Clemente, che ha precisato che la struttura di Ponticelli è stata individuata dall’amministrazione a seguito della richiesta della Prefettura di un luogo dove collocare i mezzi sequestrati nel corso dei controlli interforze, precisando che la stessa ha visto un’interlocuzione col territorio interessato.
Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri: Lanzotti (Forza Italia) ha definito “un colpo di mano” la requisizione del parcheggio, funzionale all’area di Ponticelli, e ricordato che il Consiglio della VI Municipalità ha unanimemente sconfessato questa operazione; Brambilla (M5S) che ha definito sbagliata la delibera, sottolineato che sono attualmente inutilizzati alcuni spazi nuovamente disponibili in Via Campegna, ha chiesto chiarimenti su alcune espressioni del Sindaco sulla gestione della struttura e denunciato la mancanza di procedure di coinvolgimento democratiche nella decisione e la continua penalizzazione delle periferie; Coppeto (Napoli in Comune a Sinistra) ha ricordato gli elementi di merito della delibera ma anche alcuni suoi elementi discutibili, soprattutto relativamente ai tempi di trasformazione definitiva dell’area, e invitato ad una soluzione condivisa con cittadini e rappresentanze municipali su un aspetto di forte rilevanza sociale; Cecere (Dema) si è detto favorevole ad una mozione che riaffermi la temporaneità della misura, aggiungendo considerazioni sull’inutilizzazione e sugli alti costi dell’intero parcheggio di Ponticelli, e invitando al voto positivo per la delibera; Madonna (PD) con la richiesta di non sottrarre il parcheggio ad un quartiere che conta 50mila abitanti e che si è mobilitato contro il provvedimento invitando a respingere la delibera; Santoro (Misto Napoli Capitale) osservando che la procedura dell’adozione in Giunta di delibere con i poteri del Consiglio dovrebbe essere riservata a casi eccezionali, e non a provvedimenti che, come quello di cui si discute, non rivestono i caratteri dell’urgenza, sottolinenando anche che la delibera già prefigura la depositeria come permanente; Langella (Prima Napoli) – che prima di prendere la parola ha chiesto la verifica del numero legale, accertato in 24 presenti – ha invitato a considerare la natura di interscambio del parcheggio annunciando voto contrario in considerazione della scarsa chiarezza dell’atto e delle mancate risposte fornite in commissione; Felaco (Dema) ha ha auspicato una discussione costruttiva, con il coinvolgimento della Municipalità, su un tema che deve rispondere in primo luogo alle esigenza di sicurezza e ha ricordato che, nel parcheggio di Ponticelli, la sottoutilizzazione riguarda la funzione di interscambio; Gaudini (Verdi – Sfasteriati) ha ricordato la straordinaria emergenza criminalità in città, ed a questa urgenza l’atto risponde, e ha suggerito una riflessione sugli effettivi utili prodotti dal parcheggio (circa 47mila euro) e sui tempi eccessivamente lunghi per la demolizione dei mezzi sequestrati; Valente (PD) ha denunciato che il Consiglio viene convocato poche volte e quasi sempre per ratifiche di atti della Giunta, un atteggiamento che mortifica le funzioni del Consiglio; anche i consigli di Municipalità vengono ignorati e Ponticelli non era l’unica soluzione adottabile, rappresentando, il deposito giudiziario, un elemento di degrado ulteriore; infine ha chiesto di chiarire, se vi sono, fondate ragioni di natura penale che impongono atteggiamenti così rigidi; Nonno (Prima Napoli) ha richiamato l’importanza di tenere distinto il piano della lotta all’illegalità da quello delle legittime esigenze dei cittadini e in questo senso invita l’amministrazione ad un atto di maturità e buon senso, suggerendo di valutare come area alternativa da destinare a depositeria giudiziaria quella di Via dei Tessitori a Secondigliano; Aniello Esposito (PD) ha ricordato la manifestazione pacifica degli abitanti di Ponticelli dello scorso giovedì, e si è rivolto al Sindaco affinché si faccia realmente garante della partecipazione attiva e riconsideri il provvedimento, anche per gli asili nido e le abitazioni che si trovano nelle immediate vicinanze del parcheggio. Rinaldi (Napoli in Comune a Sinistra) ha invitato tutti ad una riflessione complessiva sulle capacità di rispondere alle esigenze dei cittadini, soprattutto in materia di parcheggi pertinenziali, e ha chiesto un chiaro impegno dell’amministrazione per garantire la temporaneità della misura e efficaci controlli di sicurezza sul sito, una volta realizzato; Solombrino (La Città) per replicare sull’area di Secondigliano proposta sulla quale, invece, esiste già un progetto di destinazione ad attività socio culturali.
Nella replica, l’assessora Clemente ha ricordato l’urgenza del provvedimento legata all’emergenza criminale. I numeri: su 1710 controlli, 623 sequestri, richiedono provvedimenti urgenti e tale è l’individuazione di un sito temporaneo; anche grazie alla mobilitazione dei cittadini che hanno sottolineato l’importanza della struttura, l’amministrazione monitorerà i lavori e investirà per la riqualificazione del territorio, rivedendo in particolare la previsione di una proroga.
Nelle dichiarazioni di voto, sono intervenuti i consiglieri Arienzo (PD), Nonno (Napoli Capitale) e Coppeto (Napoli in Comune a Sinistra) che ribadendo il voto favorevole ha ringraziato il comitato dei cittadini di Ponticelli, del quale ha letto un documento.
Due gli ordini del giorno presentati sulla delibera: il primo, presentato dai consiglieri della maggioranza e illustrato da Rinaldi, impegna la Giunta a proseguire il confronto con i cittadini e la Municipalità subordinando la decisione di prorogare il provvedimento alla pronuncia del Consiglio. E’ stato approvato a maggioranza. E’ stato invece respinto il secondo ordine del giorno, del PD, che chiedeva una sospensione della delibera relativamente alla destinazione temporanea.
Votata per appello nominale, la delibera è stata approvata a maggioranza con 24 voti favorevoli e 12 contrari.
Il Consiglio è quindi passato all’esame della terza delibera all’ordine del giorno riguardante variazioni di bilancio per il passaggio delle funzioni di Napoli Sociale a Napoli Servizi.

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