foto_com__235

NAPOLI – La commissione Welfare, presieduta da Maria Caniglia, ha incontrato oggi l’assessora al Welfare Roberta Gaeta e Giulietta Chieffo direttore centrale di Welfare e servizi educativi, per un incontro, sollecitato dal Consiglio della Xa Municipalità, sulle problematiche dell’assistenza materiale agli alunni disabili in vista del nuovo anno scolastico. Emersa, nel corso della riunione, la necessità di affrontare nel suo insieme il problema dell’assistenza agli alunni disabili coinvolgendo tutti i settori politici e amministrativi coinvolti, oltre che le Municipalità stesse. La presidente Caniglia ha infatti annunciato che la commissione convocherà a breve una riunione dedicata al tema con la partecipazione degli assessori coinvolti, delle 10 Municipalità cittadine, della Napoli Servizi.

La richiesta di incontro con la commissione è stata illustrata dall’assessora al Welfare della Xa Municipalità, Costanza Boccardi, che ha ricordato uno specifico ordine del giorno del Consiglio municipale volto ad analizzare – con il coinvolgimento degli assessori competenti e anche della Napoli Servizi – l’insieme delle problematiche riscontrate nei tre circoli di scuola materna comunali nel corso di quest’anno, per evitare di ritrovarsi a settembre con le stesse difficoltà. Difficoltà che sono state nel dettaglio illustrate dalla funzionaria scolastica del 24° circolo Annalisa Nasta: la scuola, sulla base della sua politica di accoglienza, si è trovata a confrontarsi con disabilità gravi; la presenza dell’operatore socio assistenziale di Napoli Servizi, a sua volta gravato da problemi di salute, non è risultata sufficiente, e la scuola, che ha anche forti carenze di personale dedicato all’assistenza scolastica (bidelli), si è assunta la responsabilità di far fronte con le proprie forze a situazioni difficili; tra queste, anche quella della gestione dei rapporti con i genitori, quelli dei bambini disabili, costretti ad intervenire per l’assistenza ai propri figli, quelli degli altri bambini, preoccupati per comportamenti violenti che possono verificarsi in casi di autismo.
La dottoressa Chieffo ha dato i numeri del servizio di assistenza materiale scolastica che riguarda i casi di disabilità grave individuati dalla Asl sulla base delle caratteristiche descritte dall’articolo 3 comma 3 della Legge 104/1992. Le segnalazioni delle scuole sono già tutte arrivate, e per l’intera città si tratta di 1200 casi, tra i quali 1000 nella fascia che va dalla scuola materna alle medie; 15 sono i casi della Xa Municipalità. Siccome gli assistenti non sono tenuti a stare in una sola classe, il servizio per lo scorso anno scolastico è stato comunque garantito (mantenendo un rapporto tra 1 operatore 4 o 5 bambini) ma con molte difficoltà, dato il numero di operatori che Napoli Servizi ha potuto garantire e che ammonta a 270 operatori.
La necessità di un approccio complessivo al tema della disabilità nelle scuole e della risposta ai bisogni dei cittadini da un lato a quelli degli operatori dall’altro è stato il tema sollevato all’inizio del suo intervento dall’assessora Gaeta. Un piccolo segmento, quello dell’assistenza materiale agli alunni disabili, è quello che fa capo al Welfare: l’anno scorso ci sono state difficoltà molto forti legate alla fase del passaggio delle competenze e del personale dalla Napoli Sociale alla Napoli Servizi, un processo di cambiamento che è stato difficile e a tratti farraginoso; fino a due anni fa, inoltre, una parte dell’assistenza ad anziani e disabili era esternalizzata: le difficoltà economiche di un Comune in predissesto hanno costretto, insieme alla mancanza dei trasferimenti regionali, a rivedere il sistema. Accanto a Welfare, Scuola e Bilancio comunali, anche altre istituzioni, sono coinvolte, ad esempio la Regione, più volte e con scarso successo compulsata su problematiche anche più specifiche, come quelle dell’assistenza specialistica, che è cosa diversa dall’assistenza materiale. Massimo impegno, ha comunque assicurato l’assessora Gaeta, a promuovere la più grande condivisione per approntare un servizio efficace all’inizio del nuovo anno capace di rispondere ai bisogni.
Tra i consiglieri intervenuti, Coppeto (Napoli in Comune a Sinistra) ha sottolineato che le problematiche esposte dalla Xa Municipalità sicuramente sono diffuse, e che soltanto un approccio integrato ed un quadro chiaro delle forze in campo può attrezzare risposte in una situazione che, nonostante buone pratiche e sforzi, non si riesce ancora a risolvere; Quaglietta (PD) ha sottolineato la necessità di organizzare il servizio per evitare di dover intervenire sempre in emergenza in un settore delicato che presenta elementi di disperazione, come dimostra la protesta di ieri in Consiglio comunale; Menna (Mov. 5 Stelle) ha sottolineato la necessità di un confronto con le scuole, che eroicamente fanno fronte a situazioni drammatiche e, nel merito delle questioni, con Napoli Servizi che è responsabile del personale dedicato a questo servizio.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments