NAPOLI – In Commissione Diritto alla Città, alle Politiche Urbane, al Paesaggio e ai Beni Comuni, presieduta da Eleonora De Majo, è stata illustrata dall’Assessore competente, Carmine Piscopo, la delibera n. 487 del luglio scorso relativa al Piano della Variante della disciplina urbanistica delle attrezzature per la Zona Occidentale della città. Terzo step di un procedimento iniziato nel 2014 e che si concluderà con una delibera di proposta al Consiglio, la delibera di luglio ha lo scopo di allineare le previsioni urbanistiche in tema di attrezzature alla Variante generale del Piano Regolatore Generale consentendo, così, l’intervento dei privati nella realizzazione delle attrezzature. Dalla discussione della Commissione è emerso l’orientamento, condiviso dall’assessore Piscopo, di dar vita, per la zona interessata, ad un vero e proprio Piano Urbanistico Attuativo, così come fatto per altre zone della città.

Si tratta, ha spiegato l’assessore Piscopo, del piano delle attrezzature pubbliche dell’area occidentale della città, e non riguarda le aree sottoposte a PUA all’interno dello stesso perimetro della Variante della Zona Occidentale, e cioè Coroglio, Mostra e Nato.
Diversi sono gli ambiti nei quali il progetto intende agire: in primo luogo si vuole aumentare il numero delle attrezzature dell’area (passando dall’attuale deficit di “- 17,5” ettari di deficit ad un saldo positivo che oscillerà dai 6 ai 10 ettari); in secondo luogo, si intende porre fine al disallineamento causato dalla diversa disciplina urbanistica, in particolare tra la Variante Occidentale al Prg, approvata nel 1998, che prevede che le attrezzature debbano essere realizzate esclusivamente dal pubblico, e la Variante al Prg approvata nel 2004 che invece contempla la possibilità di un regime convenzionato con i privati per la realizzazione delle attrezzature: in questo modo, ha concluso l’assessore, si potranno conciliare l’attività di pianificazione comunale volta alla riqualificazione di queste aree ed il legittimo guadagno dei privati che vorranno intervenire. Particolari opportunità potrebbero essere colte nella pianificazione di Viale Giochi del Mediterraneo.
Come spiegato dal Dirigente del Servizio Pianificazione Urbanistica Generale, arch. Ceudech, la pianificazione comunale su queste aree avviene secondo la disciplina dell’art. 56 delle norme tecniche di attuazione del Prg
I commissari presenti hanno insistito nel corso del dibattito su tre aspetti in particolare: il ruolo del Consiglio Comunale nei metodi e nelle procedure che porteranno all’approvazione del Piano (Lebro di La Città), in questo senso l’Assessore ha ribadito che la Giunta approverà una delibera di proposta sulla quale il Consiglio dovrà assumere le proprie decisioni; l’importanza di controlli efficaci da parte dell’amministrazione sulle convenzioni da stipulare e su quelle già in corso sulle quali spesso si rilevano irregolarità (Lebro; Coppeto e Rinaldi di Napoli in Comune a Sinistra); la volontà condivisa da tutti i membri presenti (Lebro, De Majo, Coppeto, Rinaldi, Felaco) di procedere ad una riflessione complessiva sullo sviluppo dell’area – tenuto conto anche dei vincoli imposti dal commissariamento di Bagnoli – da tradurre in un PUA che esprima in maniera chiara l’idea di città che ha in mente questa Amministrazione Comunale. In questo senso la Presidente De Majo ha concluso la riunione proponendo di approfondire, nelle prossime riunioni, la delibera di indirizzi approvata nel 2014 (n.886 del 12/12/14) oltre che il masterplan della Giunta sull’ex collegio Ciano.

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