NAPOLI – Il presidente della Commissione Scuola Luigi Felaco ha ascoltato oggi Stefanova Pepa e Stefanova Mariya, rispettivamente preside e vicepreside della scuola della comunità bulgara a Napoli, per discutere di spazi comunali da concedere per le attività della scuola. E’ intervenuto anche Alberto Corona dello staff dell’Assessorato ai Giovani.

Sono circa trentacinque (sui settanta totali della provincia di Napoli) i giovani studenti della comunità bulgara che si recano ogni domenica a piazza Mercato per seguire i corsi della scuola “Bulgarche”, promossa dall’Associazione per la cultura bulgara al fine di apprendere nozioni sulla storia e cultura del loro Paese di origine. Attualmente l’Associazione paga un canone ad una struttura privata per ricevere i propri studenti, e ha chiesto la possibilità di essere ospitata in spazi comunali. Come spiegato dal presidente Luigi Felaco e da Alberto Corona, l’amministrazione potrebbe mettere a disposizione la Casa dei Giovani e della Cultura di Pianura, l’unica struttura che assicura l’apertura domenicale (gli studenti nel corso della settimana frequentano la scuola italiana). Discussa, in alternativa, anche la possibilità di richiedere ospitalità presso altri spazi concessi alle associazioni dall’amministrazione comunale o presso la chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato, di proprietà comunale, che tuttavia al momento non è disponibile.Sono importanti le misure che favoriscano l’accoglienza e la contaminazione tra culture diverse, ha concluso Felaco, e in questo senso il centro giovanile di Pianura potrà anche essere impiegato per organizzare eventi per la promozione della cultura bulgara in città.

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