NAPOLI – La commissione Trasparenza, presieduta da Federico Arienzo, ha oggi affrontato con la partecipazione dell’assessore Panini, delegato ai rapporti tra Giunta e Consiglio, il tema della risposta alle interrogazioni e alle richieste di accesso agli atti dei consiglieri comunali; la commissione si è anche occupata delle candidature pervenute per la nomina dei tre componenti che dovranno essere designati dal Consiglio nella commissione Toponomastica cittadina.

Sul primo argomento, ha precisato il presidente della commissione Arienzo, la commissione ha già discusso in un’altra riunione, rinviando all’incontro con l’assessore delegato ai rapporti con il Consiglio l’individuazione di proposte concrete per migliorare la comunicazione tra esecutivo e Consiglio allo scopo di garantire una delle principali prerogative degli eletti. Sul punto, una relazione del consigliere Brambilla del Movimento 5 Stelle, che aveva richiesto la riunione, ha evidenziato che numerose interrogazioni dei consiglieri rivolte a Sindaco e Giunta restano senza risposta oppure ricevono risposta con notevole ritardo rispetto ai tempi previsti dal Regolamento (10 giorni), ciò anche quando si tratta di argomenti di stretta attualità, come ad esempio l’incidenza del pignoramento sul pagamento degli stipendi o su problemi di emergenza ambientale come la chiusura di Via Comunale Margherita per un muro crollato; ancora più grave, per il consigliere, il diniego opposto numerose volte dagli uffici ai consiglieri di accedere agli atti amministrativi, ai sensi della legge sulla trasparenza, che vanifica il potere di controllo che è proprio dei consiglieri. L’assessore Panini ha comunicato di aver già proposto di mettere a disposizione dei consiglieri una figura di staff che faciliti il raccordo tra consiglieri ed uffici e si è impegnato, accogliendo la proposta dal consigliere Palmieri (Napoli Popolare) a diramare una circolare per la massima diffusione tra gli uffici che ricordi i tempi di risposta alle richieste di accesso agli atti da parte dei consiglieri comunali (48 ore) ed i casi, molto limitati, nei quali questa può essere rigettata.Nella seconda parte della riunione, la commissione si è occupata delle candidature pervenute a seguito della riapertura dei termini del relativo bando (nel dicembre 2016) per la Commissione consultiva per la toponomastica cittadina. Le candidature sono già state esaminate dalla commissione Giovani sulla base di uno screening effettuato dagli uffici del Gabinetto per la verifica della congruità delle candidature pervenute. Il Consiglio dovrà, tra i nomi selezionati, scegliere, rispettando il criterio della rappresentanza di genere, tre dei componenti che si aggiungono ai due già designati dal Sindaco per la commissione della quale possono far parte esperti con documentata conoscenza della storia moderna e contemporanea della città e del suo patrimonio artistico e culturale.

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