NAPOLI – La commissione Qualità della Vita, presieduta da Francesco Vernetti, ha approfondito le problematiche della gestione del verde urbano. Sono intervenuti la dirigente del Servizio Verde della Città Teresa Bastia e Maurizio Viscardi del Servizio Politiche attive del lavoro.

Tanti gli elementi di difficoltà che impediscono una gestione soddisfacente del verde cittadino, con pesanti ripercussioni sulla vivibilità urbana. Per superare le difficoltà legate non solo alle carenze di organico ma anche alla diversa disponibilità di personale nelle dieci Municipalità, il presidente Vernetti, nel corso dell’incontro di oggi, ha proposto di accentrare la disponibilità di personale nel servizio centrale competente, lasciando ai tecnici municipali la competenza di indicare le necessità dei rispettivi territori. Un cambiamento al quale va affiancata una conferenza di servizi, da convocare con urgenza, con Asia e Napoli Servizi, per chiarire definitivamente le rispettive competenze ed aree di intervento. Una gestione centralizzata del personale e un chiarimento di competenze, secondo la dirigente del Servizio Verde, potrebbe essere risolutiva delle attuali difficoltà solo se accompagnata dall’acquisto di nuove attrezzature meccaniche dotazioni per i giardinieri che ne sono ormai totalmente sprovvisti. Un problema, quello degli acquisti, che riguarda anche il servizio Politiche attive per il lavoro, che a giorni bandirà nuove gare per le quali già si prevedono difficoltà nella risposta di ditte interessate a causa dei ritardi nei pagamenti.

Per i consiglieri intervenuti: la situazione è ormai grave, con competenze divise tra troppi soggetti che una conferenza di servizi difficilmente riuscirà a risolvere. Un aiuto potrebbe venire dall’utilizzo dei lavoratori del progetto Bros (Frezza, Riformisti democratici con de Magistris); va impostato un ragionamento più ampio possibile coinvolgendo tutti coloro che, per competenze diverse, intervengono nella gestione del verde, un tema che riveste grande importanza per i cittadini che attendono risposte (Esposito, Partito Democratico), va sottolineata l’assenza dell’assessora competente, della quale si attende di conoscere la programmazione, e va chiarito il criterio di valutazione degli interventi ai quali viene data la priorità (Langella, Dema); il problema principale resta quello della carenza delle risorse disponibili, un nodo che va sciolto al più presto, così come sollecitato dai cittadini (Simeone, Dema).
La valutazione delle priorità, ha precisato la dirigente Bastia, viene fatta esclusivamente sulla base di elementi di natura tecnica, anche se non va taciuta l’esigenza di sensibilizzare i cittadini ad evitare allarmismi con segnalazioni di pericolo, spesso infondate, che impongono verifiche ma che distolgono il personale, già carente, da altre incombenze. Nel corso della riunione già programmata per la prossima settimana, ha annunciato Vernetti, sarà affrontato il capitolo programmazione.

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