NAPOLI – Continua il confronto sul tema della refezione scolastica in Commissione Scuola. Audizione oggi dell’Assessora all’Istruzione Annamaria Palmieri con la partecipazione di alcune rappresentanti del coordinamento che riunisce i genitori presenti nelle commissioni mensa d’istituto.Sono iniziati ieri, nella 1 e 5 Municipalità

, gli incontri della commissione refezione centrale con le commissioni municipali e d’istituto. Ne hanno discusso oggi in Commissione Scuola, presieduta da Luigi Felaco, l’Assessora Annamaria Palmieri e alcune rappresentanti del coordinamento che riunisce una parte dei genitori che compongono le commissioni mensa d’istituto. Gli incontri, che termineranno il prossimo 16 dicembre a completamento di un percorso che vedrà la commissione centrale, della quale fanno parte anche l’Assessora e il presidente della commissione consiliare, esaminare le diverse problematiche della refezione con tutti i soggetti coinvolti, saranno seguiti da un report dettagliato dell’esistente. Difformità nelle quantità servite all’interno dello stesso istituto, menu ritenuti non equilibrati, pietanze servite nelle scuole diverse da quelle ufficialmente previste, osservazioni sulla scelta delle tipologie di alimenti somministrati da parte delle diverse ditte fornitrici. Solo alcune delle criticità lamentate dalle commissioni mensa d’istituto e riportate dai rappresentanti dei genitori oggi presenti, rispetto alle quali l’Assessora Palmieri, che ha ricordato il percorso virtuoso svolto a partire dal 2011 e culminato nella scelta dello scodellamento, ha invitato alla formalizzazione delle segnalazioni al dirigente scolastico. Impossibile, altrimenti, poter riscontrare le mancanze e procedere con i controlli e le eventuali sanzioni.In attesa di aprire la discussione sul prossimo capitolato d’appalto, rispetto al quale sono già pervenute una serie di proposte, come l’adozione di un modulo di segnalazione unica per tutte le scuole, i consiglieri oggi presenti hanno osservato: la necessità di confronto con i rappresentanti della Asl sul tema della scelta degli alimenti somministrati (Menna, Movimento 5 Stelle); la possibilità di verifiche più puntuali sulle difformità esistenti nei singoli istituti e lamentate dai rappresentanti dei genitori (Arienzo, Partito Democratico); l’opportunità di intervenire in maniera tempestiva rispetto alle negatività più frequenti riscontrate dai rappresentanti dei genitori per rispondere all’esigenza di interlocuzione costruttiva (Bismuto, de Magistris Sindaco).

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