NAPOLI – La commissione Trasparenza, presieduta da Federico Arienzo, si è occupata oggi dei tempi di risposta ai consiglieri comunali sulle interrogazioni e sulle richieste di accesso agli atti e della delibera di proposta al Consiglio per la definizione della Commissione per il paesaggio e del disciplinare per il suo funzionamento.

Nel corso della riunione, che ha visto gli interventi dei consiglieri Matteo Brambilla (Mov. 5 Stelle), Laura Bismuto (Dema) e Mario Coppeto (Napoli in Comune a Sinistra), è stato prima affrontato il problema dei tempi di risposta alle interrogazioni presentate dai consiglieri comunali ed alle richieste di accesso agli atti ai sensi della legge sulla trasparenza; nel caso delle interrogazioni, tenuti alla risposta sono Sindaco e Giunta, mentre, nel caso dell’accesso, gli uffici L’argomento è stato sollecitato dai consiglieri del Movimento 5 Stelle che hanno lamentato, nonostante ci sia già stato un intervento da parte del Segretario generale del Comune, che nell’80% dei casi le risposte mancano o sono in ritardo, mortificando così una delle principali prerogative dei consiglieri comunali (Brambilla). La commissione Trasparenza ha sull’argomento programmato un approfondimento con l’assessore delegato ad i rapporti tra Giunta e Consiglio, Enrico Panini. Un altro approfondimento sarà svolto dalla commissione Trasparenza, su richiesta della consigliera Bismuto, sulle procedure per l’assegnazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.Sul secondo argomento, la proposta al Consiglio per la definizione della Commissione per il paesaggio e del disciplinare per il suo funzionamento (a firma dell’assessore alle Politiche urbane Piscopo), la commissione ha discusso innanzitutto della necessità di procedere con speditezza all’elezione dei componenti della commissione, che dovrà avvenire in Consiglio, e che sostituirà la commissione edilizia integrata prevista dal regolamento edilizio comunale. La commissione per il paesaggio esprime il proprio parere consultivo, obbligatorio, sui progetti sottoposti ad autorizzazione in materia paesaggistica, ed è quindi particolarmente importante per alcuni territori, come Chiaiano, Pianura, Soccavo (Bismuto). La commissione ha anche discusso della procedura, conseguente all’approvazione dell’atto in Consiglio, per l’emanazione dell’avviso pubblico per la raccolta delle candidature, sottolineando la necessità che già nel disciplinare, come ha precisato il presidente Arienzo, accanto alle cause di ineleggibilità e incompatibilità previste, sia espressa con chiarezza l’incompatibilità di chi abbia partecipato alle ultime elezioni amministrative.

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