1432722880322574

NAPOLI – Avviata all’insegna di un dialogo costruttivo la collaborazione tra la commissione Mobilità, presieduta da Nino Simeone, e i membri delle principali organizzazioni sindacali del servizio taxi cittadino, che porterà alla redazione del nuovo regolamento comunale in materia. Presenti anche Nicola Pascale per l’assessorato alla Mobilità ed i dirigenti del Servizio Trasporto Pubblico e della Mobilità Sostenibile, Pasquale Del Gaudio e Francesco Addato.

E’ necessaria una riorganizzazione ed un rilancio del servizio taxi in città, ed una chiara politica di mobilità che tenga conto delle esigenze degli utenti del servizio pubblico non di linea.
Diversi i temi che i rappresentanti sindacali intervenuti (Raffaele Serpico per Unimpresa, Massimiliano Pagano per Unica-CGIL, Carmine Bianco per UTI, Patrizio Naclerio per Federtaxi) hanno posto all’attenzione della commissione: la necessità di misure strutturali per agevolare la mobilità in città, anche ascoltando le categorie che lavorano sul territorio; la creazione di corsie dedicate che garantiscano la buona riuscita di iniziative innovative, come ad esempio il servizio taxi collettivo che entrerà in vigore dal prossimo 25 ottobre; l’importanza della diffusione delle nuove tecnologie per garantire efficienza e trasparenza dei servizi; la necessità di potenziare e ottimizzare i servizi in corrispondenza dei tre terminal della città (aeroporto, porto, stazione centrale) anche in virtù dell’accresciuto flusso turistico; maggiore sinergia con le forze della Polizia Locale per la prevenzione e la repressione dell’abusivismo; le difficoltà logistiche connesse alle collocazioni delle aree di sosta.
La misura più urgente, invocata da tutti, resta tuttavia l’adozione del nuovo regolamento comunale sul trasporto pubblico non di linea, non rinnovato dal 2005, puntando ad una maggiore semplificazione e a procedure più snelle per esercitare il servizio taxi in città. Su questo obiettivo il consigliere Ciro Langella (Prima Napoli) ha evidenziato che la commissione Mobilità può avere un ruolo attivo per ascoltare le istanze della categoria e formulare proposte costruttive sia sul piano generale che sulle problematiche della viabilità. Sulla necessità di una visione più ampia in materia di politiche della mobilità ha insistito il consigliere Matteo Brambilla (Movimento 5 Stelle), ricordando che la città non è dotata di un Mobility Manager, figura fondamentale per l’interazione tra enti preposti alla mobilità, che garantirebbe un approccio “globale” per intercettare le opportunità offerte dalla presenza turistica e migliorare l’immagine del servizio offerto alla città.
Nicola Pascale, dell’Assessorato alla Mobilità, ha ricordato che i temi trattati sono anche compresi nel Piano Urbano di Mobilità Sostenibile e, del rapporto di reciproco rispetto tra le categorie ha parlato il Comandante della Polizia Locale Ciro Esposito, ricordando le numerose misure adottate nei confronti degli abusivi. Il nuovo regolamento dovrà contenere chiari elementi di pianificazione del servizio taxi, ha suggerito infine Pasquale Del Gaudio del Servizio Trasporto Pubblico, individuando anche l’opportunità di coinvolgere l’area metropolitana per la stipula di accordi di reciprocità.
Il presidente Simeone, auspicando l’avvio di una stagione di dialogo fondato su soluzioni condivise, convocherà a breve una ulteriore riunione di commissione per analizzare le proposte della categoria.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments