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NAPOLI – Nella riunione presieduta da Maria Caniglia la titolare della delega al Welfare ha approfondito i contenuti e le proposte elaborati dalla commissione su diversi temi.

Approfondimenti oggi in commissione Welfare con l’assessora Roberta Gaeta sulle osservazioni elaborate da alcuni dei componenti su diverse azioni di competenza dell’assessorato. Primo punto affrontato, quello della collaborazione con il Questore De Iesu sul tema della campagna di prevenzione delle truffe agli anziani. L’assessora Gaeta ha approfondito le proposte dei consiglieri Menna (Movimento 5 Stelle), Moretto (Prima Napoli) e Quaglietta (Partito Democratico) per facilitare la diffusione dei contenuti della campagna attraverso il coinvolgimento dei Caf convenzionati con il Comune, la distribuzione di locandine nei punti di maggiore frequentazione di anziani, l’istituzione di un numero verde per segnalare i casi di truffe. L’assessora Gaeta ha spiegato che la campagna, alla quale il Comune ha aderito accogliendo l’invito del Questore, nasce dalla proposta di De Iesu che già aveva lavorato al tema nel corso del precedente incarico ricoperto a Milano. L’idea è quella di incontrare gli anziani, andando nei luoghi di incontro segnalati da enti e associazioni più impegnati in questo settore e spiegando nei dettagli i meccanismi più diffusi attraverso i quali si concretizzano le truffe. Attraverso questa modalità, già sperimentata in diversi appuntamenti che si sono svolti in più quartieri della città, gli anziani ricevono informazioni direttamente dal Questore o dai suoi collaboratori e, in più casi, riferiscono senza timori di essere state vittime di truffe, imparando a riconoscerle per prevenirne la ripetizione e a farsi a loro volta protagonisti della prevenzione girando ad amici e familiari le nozioni acquisite. Il contributo della commissione, ha concluso l’assessora, può sicuramente essere quello di proporre nuovi luoghi ove svolgere gli incontri informativi e di diffondere al massimo le informazioni sulle caratteristiche della truffa, collegandosi ai soggetti che lavorano con gli anziani, che vanno sensibilizzati maggiormente anche alla denuncia. Sul tema, la presidente Caniglia ha poi informato che la commissione sta lavorando alla stesura del regolamento della Consulta degli anziani che sarà formalizzato in una delibera di proposta consiliare.
Sul programma di diffusione delle attività di gioco, nell’ambito del progetto “Una città per giocare”, l’assessora ha spiegato che il calendario dei 60 eventi che si svolgeranno in diversi luoghi della città, presentato il 19 marzo scorso nel corso della riunione che ha illustrato la mappa dei servizi rivolti all’infanzia e all’adolescenza svolta con la commissione, è consultabile nella pagina dell’assessorato e in quella appositamente dedicata all’iniziativa. Nell’ambito del progetto, finanziato con i fondi della legge nazionale sull’infanzia e l’adolescenza, è stata prevista per la seconda annualità, attualmente in corso, una parte dedicata alla formazione degli operatori alle attività di gioco, un percorso già partito e che si sta concludendo proprio in questi giorni.
Sulla proposta della consigliera Quaglietta per l’istituzione del servizio di sociologia del territorio, infine, proposta che fa seguito alla legge regionale approvata lo scorso maggio, l’assessora Gaeta ha spiegato che la previsione normativa regionale prevede il ricorso ai fondi dei Piani sociali di zona, fondi insufficienti per coprire altre voci che non siano quelle delle attività essenziali già approvate. La proposta richiederebbe, inoltre, la previsione in pianta organica di una figura professionale attualmente non contemplata, quella del sociologo, intervento che coinvolge anche le competenze di servizi diversi. Ciò non esclude, ha concluso la Gaeta, la possibilità di avviare l’iter necessario per l’individuazione della specifica professionalità, momento antecedente necessario all’attuazione della previsione regionale.

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