NAPOLI – La commissione Cultura, presieduta da Elena Coccia, e la commissione Politiche Urbane, presieduta da Eleonora De Majo, hanno fatto il punto oggi sullo stato dei lavori del Grande Progetto Unesco. E’ intervenuto l’assessore alle Politiche Urbane Carmine Piscopo e Massimo Santoro, dirigente del Servizio Pianificazione Urbanistica Esecutiva.

Sono diversi i temi trattati oggi nella riunione congiunta delle commissioni Cultura e Politiche Urbane, rispettivamente presiedute da Elena Coccia ed Eleonora De Majo.
In primo luogo, come ha illustrato la presidente Coccia, la presentazione di un lavoro frutto di una proficua cooperazione tra l’Osservatorio Permanente Centro Storico – Sito Unesco e la Città Metropolitana, recentemente intervenuta anche al World Tourism Unesco 2017, che ha portato alla pubblicazione di un volume nel quale vengono presentati ventuno itinerari, promossi da altrettanti comuni della Città Metropolitana, sulle aree archeologiche e siti Unesco dell’area. Una sorta di guida che mette in evidenza un circuito positivo di cooperazione tra diversi enti (Eav, Ctp, Sovrintendenza, Parco del Vesuvio, Ente Ville Vesuviane, Banco di Napoli), per far sì che cultura e bellezza generino anche sviluppo. Prossimo obiettivo è anche la promozione di un progetto che riguarderà la “città verticale”, in particolare le scale della Pedamentina e del Moiariello.
Importante, per la presidente De Majo, favorire un lavoro sinergico tra le commissioni Cultura e Politiche Urbane per tenere alta l’attenzione sull’avanzamento del Grande Progetto Unesco. Un progetto, ha spiegato l’assessore Carmine Piscopo, che procede secondo il programma, ammesso ai finanziamenti europei 2014 – 2020, che non registra fondi persi. Sono attualmente in fase di collaudo alcuni monumenti – l’Insula del Duomo, la Cappella Pignatelli, la chiesa del Monte dei Poveri – e sono in corso i lavori presso la Cappella Pontaniana; sono quattro inoltre – Castel Capuano, Gerolomini, San Paolo Maggiore, San Pietro Martire – i monumenti affidati per l’avvio dei cantieri nel solo mese di settembre. Prossime tappe dei lavori riguarderanno il disvelamento del Teatro Antico Neapolis – illustrato in commissione ultimamente – e l’approvazione in Giunta del progetto preliminare per l’area di Santa Maria La Nova.
E’ particolarmente significativo, ha evidenziato l’assessore, l’imminente avvio dei cantieri per i lavori stradali lungo la maglia cardo – decumanica del centro antico. Un progetto di grande importanza e delicatezza, ha spiegato Piscopo, che si articolerà in tre lotti del valore di circa dieci milioni di euro l’uno. Partiranno il 25 settembre i lavori per il primo lotto, che riguarda l’area di Castel Capuano, Via San Giovanni a Carbonara, Via Cirillo e Via Alessandro Poerio. E’ già pronta la nuova disciplina viabilistica dell’area e sarà fondamentale – ha concluso Piscopo – contare sulla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti.
Sul cantiere di Via San Giovanni a Carbonara, il consigliere Moretto (Prima Napoli) ha chiesto chiarimenti sul rispetto dei tempi, considerate le attività commerciali e alberghiere della zona. Il dirigente del Servizio Pianificazione Urbanistica Esecutiva ha spiegato che tutti i passaggi sono stati fatto e che non dovrebbero esserci imprevisti, trattandosi anche di un appalto integrato. E’ fondamentale, ha concluso la presidente Coccia, che ogni sforzo venga fatto per tutelare l’identità ed il tessuto connettivo del centro storico di Napoli. Un processo di trasformazione, secondo la presidente De Majo, che spetta alla politica governare.

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