NAPOLI – “Faccio mia la proposta di istituire un premio intitolato a Maikol Giuseppe Russo e lancio un appello agli imprenditori locali”. Così Maria Caniglia, presidente della Commissione Welfare del Comune di Napoli, commnetando le parole dei familiari di Maikol, vittima innocente della camorra, pubblicate dal Corriere del Mezzogiorno.
“E’ doloroso leggere la paura che hanno i suoi figli, figli anche nostri – ha detto Caniglia. L’Amministrazione è stata vicina alla famiglia di Maikol offrendogli un alloggio comuanle lontano dal luogo dove il giovane è stato strappato via, ma ora faccio appello alla sensibilità degli imprenditori napoletani affinchè possano aiutatre con l’offerta di lavoro il padre ed il fratello”. Sul desiderio di istituire un premio, Caniglia ha sottolineato che “porterà la proposta in Consiglio Comunale”. “Maikol era molto sensibile tanto da prendersi cura di un bambino rom, penso che potremmo riaccendere il suo sorriso attraverso gli studenti delle scuole” – ha concluso esprimendo la volontà di voler incontrare la famiglia Russo.














