NAPOLI (di Raffaele De Lucia)- Troppo spessi si può confondere uno stalker con corteggiatore. Ci si fida a tal punto di un uomo, delle sue attenzioni, tanto da rimanere irretita in una tela dalla quale è difficile sfuggire. Nell’Antisala dei Baroni al Maschio Angioino, si è svolto il convegno «Le parole lasciano il segno», dibattito sul reato di stalking, organizzato da Maria Caniglia, presidente della Commissione Politiche Sociali del Comune di Napoli.
Al dibattito hanno preso parte tra gli altri Antonio De Iesu, questore di Napoli, Stefania Riccio, magistrato della sezione fasce deboli di Napoli, Luigi Mercadante, maggiore dei Carabinieri comandante della Compagnia Vomero, Elisa Russo, presidente dell’associazione «La forza delle donne» e Mara Carfagna, promotrice della legge che istituisce il reato di stalking,
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