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SAN GIORGIO A CREMANO– Mensa scolastica. La giunta delibera il servizio di scodellamento in tutti e cinque gli istituti scolastici del territorio.

Dopo la sperimentazione effettuata dall’11 aprile al 30 maggio 2016 presso il IV Stanziale, plesso Noschese e valutate le schede di gradimento da parte degli alunni, dei genitori e dei docenti, l’amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Zinno estenderà, come annunciato, per tutto l’anno scolastico2016-2017 a tutti gli istituti che usufruiscono della mensa  la somministrazione dei pasti a mezzo scodellamento al fine di migliorare ancora di più la qualità del cibo destinato ai nostri alunni.L’ampliamento del servizio da uno a cinque scuole è frutto di una programmazione messa in campo insieme all’assessore alla Pubblica Istruzione,  Michele Carbone con il quale il primo cittadino ha valutato, attraverso una prima sperimentazione su alcune classi di un istituto scolastico la soddisfazione degli studenti, gli effetti sulle famiglie e sui docenti e la qualità del servizio effettuato dalla ditta incaricata.  Inoltre nello stesso periodo, l’amministrazione organizzò anche un convegno presso Villa Bruno, alla presenza della Dott.ssa Triassi, responsabile del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’ Università Federico II di Napoli,  della Dott.ssa La Stella, rappresentante del Sian, il Dott. Guido Corbisiero, Direttore Distretto 54 dell’Asl Napoli 3 e Pasquale Esposito, presidente della ditta di refezione scolastica EP spa, nel quale emersero tutti i vantaggi di questo tipo di somministrazione, in termini di qualità e apprezzamento da parte degli alunni e delle loro famiglie.”L’avvio della fase sperimentale – spiega il sindaco Giorgio Zinno – ha dato ottimi risultati. Così, dopo aver interpellato tutti i soggetti coinvolti nella refezione, dai bambini agli addetti al servizio, passando per i genitori e i docenti, abbiamo confermato lo scodellamento per tutti gli istituti. In questo modo le famiglie avranno un approccio consapevole alla mensa, i piccoli avranno la sensazione di mangiare come a casa.”Con lo scodellamento i pasti vengono serviti ai piccoli utenti direttamente al piatto e non nelle vaschette di alluminio preconfezionate. Questa modalità consente di conservare intatti il gusto le proprietà organolettiche dei cibi, accorciando notevolmente i tempi fra ciclo di produzione e consumo. Inoltre le pietanze che rispetteranno il menù concordato con i genitori e la Asl per gusto, quantità e combinazioni alimentari, verranno servite in piatti interamente biodegradabili e quindi ecologici, garantendo così anche il rispetto dell’ambiente e un risparmio all’ente sulla raccolta differenziata, in quanto i piatti vanno smaltiti nella frazione umida e non indifferenziata.D’accordo l’assessore Carbone: ” Lo scodellamento rientra nella politica di pianificazione che stiamo mettendo in campo con il sindaco Giorgio Zinno. Nulla è lasciato al caso. L’amministrazione da sempre mette al centro i bambini e il nostro obiettivo è quello di  avere bambini più felici e genitori più soddisfatti”.    

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