NAPOLI – “Siamo qui per dirlo a gran voce, noi “Ce Simme Sfasteriati” di essere schiacciati dai debiti che risalgono al terremoto dell’80 e a quelli per l’emergenza rifiuti. Oggi siamo qui e non siamo contro qualcuno o a sostegno di altri, siamo qui per tutelare i nostri diritti. Abbiamo sentito forte l’esigenza di difenderci da questo peso che impedisce di far vivere a Napoli ed ai napoletani un presente ed un futuro al pari di tante altre realtà”. 

Così in una nota i consiglieri comunali Maria Caniglia, Vincenzo Solombrino e Luigi Zimbaldi, componenti del gruppo consiliare “Ce Simme Sfasteriati”. “Noi non ci stiamo al trattamento che il Governo riserva alla terza città d’Italia e ai suoi cittadini – hanno proseguito. Abbiamo raccolto l’appello alla nostra maniera colorata, quale modo migliore se non il nostro ‘slogan’ per protestare in modo pacifico?”. I tre consiglieri hanno infatti brandizzato un autobus che lancia il monito in lingua napoletana. “Siamo arrivati qui urlando metaforicamente per oltre 230 chilometri di autostrada il nostro malcontento, in piazza hanno parlato le nostre bandiere e siamo certi di essere la voce dei tanti concittadini impossibilitati per impegni ad essere qui con noi. Quella di oggi è una battaglia di dignità, una mobilitazione per il presente e il futuro della città” – hanno poi concluso. 

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments