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SAN GIORGIO A CREMANO- “Aiutateci a salvare Villa Pignatelli di Montecalvo.”  E’ l’appello che l’Amministrazione comunale di San Giorgio a Cremano, guidata dal sindaco Giorgio Zinno rivolge al Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini e al Sovrintende per i Beni Archeologici e Paesaggistici di Napoli, Teresa Elena Cinquantaquattro sollecitando un intervento per non lasciar morire la splendida villa settecentesca edificata da Ferdinando Sanfelice.

Lunedì 14 Marzo 2016, a partire dalle 18.30 il sindaco Giorgio Zinno, insieme alle associazioni  Ting(h)el e Tang(h)el e Comunità Nuova e alle realtà culturali e imprenditoriali del territorio si mobiliterà per chiedere di salvare questo patrimonio artistico nazionale attualmente in declino e che rischia di andare distrutto per sempre. La mobilitazione sarà di carattere culturale. Non si tratta infatti di una manifestazione con striscioni e cori ma di un evento dal titolo: “Cantieri d’arte Pignatelli” e sarà il primo di una serie di iniziative che rientrano in un progetto più ampio dall’omonimo titolo, con l’obiettivo di tenere costantemente accesi i riflettori sul meraviglioso palazzo storico. Alle 18.30 sarà inaugurata una mostra di arti visive con interventi teatrali tratti dall’opera Genius, la follia dell’arte. Lo spettacolo continuerà alle 20.30 con attori e musicisti e si articolerà in diverse performance, tra concerti e rappresentazioni che garantiscono la partecipazione diretta di cittadini e istituzioni. Villa Pignatelli di Montecalvo, sita in Largo Arso è attualmente di proprieta’ privata. Più volte, negli anni scorsi, l’amministrazione ha sollecitato un intervento da parte dei proprietari per salvaguardare la struttura. Dinnanzi all’inerzia degli unici autorizzati ad intervenire sull’edificio e di fronte allo stato di degrado in cui versa oggi, il Primo Cittadino ha raccolto le forze culturali del territorio per chiedere, con voce unanime, al Governo un’azione risolutiva.  La Villa ha un valore artistico trasversale. Oltre alla rilevanza storico-paesaggistica, è stata spesso utilizzata anche come set cinematografico per film tra cui “Io speriamo che me la cavo”, di Lina Vertmüller con Paolo Villaggio e “Reality” di Matteo Garrone. Spesso osannata e preferita ad atri luoghi per la sua straordinaria bellezza e versatilità, per la posizione all’ingresso della città, al confine con il capoluogo partenopeo, la villa è stata col tempo abbandonata al suo destino dai proprietari e attualmente appare “ingabbiata” da grosse impalcature per impedirne il crollo e garantire la  sicurezza di condomini e residenti della zona. “E’ la città tutta a chiedere interventi per salvare Villa Pignatelli di Montecalvo  – afferma il sindaco Giorgio Zinno – Abbiamo il dovere di intervenire, vista l’inerzia dei proprietari. San Giorgio a Cremano è la città della cultura, delle ville vesuviane, dell’arte e della bellezza con i suoi parchi e le sue dimore storiche. Palazzo Pignatelli non può essere lasciato crollare pezzo per pezzo sotto i nostri occhi, giorno dopo giorno. Abbiamo il dovere di chiedere al Ministro Franceschini e al Sovrintendente Cinquantaquattro di intervenire perchè questo è patrimonio dell’Italia e non solo di San Giorgio a Cremano”.

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