schifone

NAPOLI– «Il Comune di Napoli vuole semplicemente spostare il problema del campo rom di Gianturco in un’altra zona della città. Quando verrà chiuso il campo di via Brecce, saranno trasferiti nell’area di via del Riposo, una zona già fortemente degradata dove i cittadini hanno più volte fatto sapere di non volere accampamenti.

La scorsa estate il sindaco che taglia i fondi al Welfare lasciando bambini disabili napoletani senza assistenza e tagliando le tariffe agevolate per il trasporto ai pensionati, ha trovato soldi per costruire un campo che ospiterà centinaia di nomadi. I cittadini napoletani  lasciati senza alcuna forma di assistenza dunque, mentre il sindaco dei centri sociali trova fondi per costruire nuovi campi rom. Evidentemente gli interessi economici di chi specula sulla pelle di queste persone sono un richiamo troppo forte per il sindaco di Napoli. Ma non solo. È anche per questo che Sabato 28 gennaio uniremo le nostre forze per andare a Roma e dire: “prima gli italiani”, a protestare contro le politiche di una certa sinistra che mira ad una vera e propria sostituzione etnica del popolo italiano, a cui lavorano Boldrini, de Magistris e soci».Così Marta Schifone, vice-coordinatrice di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale a Napoli

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