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NAPOLI – Stop agli allagamenti ed ai rischi per l’incolumità dei cittadini. Un tavolo tecnico scriverà le linee guida per definire la gestione, le competenze e le tipologie di intervento in materia di emergenza Regi Lagni nel territorio nolano: sarà istituito dalla direzione generale per i lavori pubblici e la protezione civile della Regione Campania su richiesta dei 18 sindaci dell’Agenzia Area Nolana. Un comitato operativo che dovrà produrre risultati entro un mese e del quale faranno parte rappresentanti dell’Agenzia, della direzione regionale per la difesa del suolo, del consorzio di bonifica, dell’autorità di bacino e dell’Arpac.

È quanto è stato stabilito nel corso della riunione tra i sindaci che siedono intorno al Tavolo dei Comuni dell’Agenzia ed il vicepresidente della giunta regionale della Campania Fulvio Bonavitacola. Con il braccio destro del governatore De Luca anche l’assessore regionale ai Fondi europei Serena Angioli oltre che Stefano Sorvino, segretario generale dell’Autorità di bacino Campania centrale, Antonio De Chiara, direttore generale del consorzio inferiore Bacino Volturno ed il funzionario del settore provinciale del Genio Civile di Napoli Giovanni Del Gaudio.L’incontro è stato sollecitato con forza dagli amministratori comunali per ​manifestare alle autorità competenti, ed in particolare alla Regione Campania, la necessità di una iniziativa sovracomunale per fronteggiare le emergenze di natura idrogeologica associate alla rete idrografica del sistema dei Regi Lagni. La discussione si è infatti concentrata sulla priorità di assicurare la sicurezza e la salvaguardia dell’incolumità dei cittadini e la tutela dell’ambiente ma anche sul balletto delle competenze che rendono difficili gli interventi in caso di calamità. A fare sintesi delle istanze dei primi cittadini è stato il sindaco di Marigliano, Antonio Carpino, che presiede il Tavolo dei Comuni dell’Agenzia e che ha denunciato la mancanza assoluta di manutenzione ordinaria dei canali borbonici.A proporre l’istituzione del tavolo tecnico è stato proprio Fulvio Bonavitacola che ha sottolineato la “virtuosità del metodo di lavoro dei sindaci”.Da qui il suggerimento di farlo diventare “un modello pilota” per risolvere i problemi ed in primis quello del dissesto idrogeologico.Bonavitacola ha anche accolto la proposta dal sindaco di Nola Geremia Biancardi, di inserire le linee guida nella finanziaria annuale della Regione Campania.A rappresentare i sindaci intorno al tavolo tecnico sarà l’amministratore unico dell’Agenzia Area Nolana Giovanni Trinchese.

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