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NAPOLI – “La presenza prevista per marzo del leader del Carroccio a Napoli Matteo Salvini è un insulto per il sud. Per questo – dichiarano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e Gianni Simioli della radiazza – sosterremo la mobilitazione pacifica che sta partendo dalla città per contestare e respingere una delle figure peggiori che a nostro avviso ha generato la crisi della politica italiana degli ultimi anni. Salvini rappresenta quella realtà sociale del nord che da decenni insulta e odia i meridionali a partire proprio dai napoletani a cui la lega nord ha sottratto ingiustamente risorse pubbliche e condotto una campagna di odio che ancora sentiamo sulla nostra pelle.

Nel maggio 2014 è dovuto scappare a gambe levate per le contestazioni dalla città per le contestazioni. Noi non dimentichiamo i cori razzisti di questo nemico del sud contro i napoletani che proprio Salvini intonò alla sua prima elezione al Parlamento Europeo. Questa volta sempre in modo pacifico vogliamo accoglierlo con tonnellate di carta igienica simbolo a nostro avviso di quello che lui rappresenta. Non possiamo permettere che chi denigra e danneggia il nostro territorio da sempre possa venire a Napoli e in Campania e nessuno gli ricordi tutto il male che ci ha fatto. Meritano tutta la nostra condanna pubblica quei pochi politicanti napoletani provenienti da organizzazioni di destra e spesso trasformisti che hanno organizzato l’iniziativa in suo favore”. 

LA RISPOSTA DI NOI CON SALVINI

“Le minacce rivolte a Matteo Salvini da parte  un componente del consiglio comunale di Napoli sono di una gravità assoluta. Oltre a ricordare che Salvini è un componente del Parlamento Europeo, un segretario di partito e un futuro candidato alla presidenza del Consiglio dei ministri, vorrei ricordare che è anche un semplice cittadino italiano oltre che un padre di famiglia. Se questo è il clima con il quale la maggioranza in comune e quindi il Sindaco De Magistris intende accogliere Matteo Salvini sia chiaro, sin da subito, che intendiamo prendere le distanze dalle provocazioni ma, al tempo stesso, non possiamo e non vogliamo ignorare il pericolo per l’incolumità delle persone perbene e libere che parteciperanno alla manifestazione del prossimo 11 marzo a Napoli. Invitiamo il Presidente del Consiglio Comunale di Napoli e il Sindaco della terza città d’Italia, ad isolare estremisti e fanatici che potrebbero seriamente compromettere l’ordine pubblico e l’incolumità dei partecipanti. Il diritto a manifestare, la libertà e la democrazia, non possono essere appannaggio esclusivo di singole forze politiche o singoli cittadini. Questa deriva autoritaria della sinistra radicale in città, rievoca i momenti più bui della nostra Repubblica. Matteo Salvini sarà accolto in maniera positiva da migliaia di napoletani e dai tanti meridionali che verranno a Napoli da tutto il mezzogiorno per assistere ad un momento storico. Ognuno è libero di esprimere il proprio dissenso ma altro e minacciare “te la diamo noi una lezione bastardo…” e ancora sulla pagina facebook Insurgencia annuncia “…ti daremo una lezione per il resto  della vita!”. Questa è violenza e noi non ci stiamo. Diamo e pretendiamo l’egual rispetto. Ora attendiamo sapere quali sono le posizioni del Sindaco e del presidente dell’Assemblea cittadina”.

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