deluca_dema-593x443

NAPOLI – É scontro sulle deleghe che il sindaco della Città metropolitana di Napoli, Luigi de Magistris, ha assegnato a tutti i consiglieri, senza alcuna distinzione per l’appartenenza politica.

Deleghe che sono toccate, e accettate, anche ai consiglieri Pd, Giuseppe Iossa e Alessia Quagliata e che hanno fatto infuriare il governatore della Campania. “Hanno fatto una scelta assolutamente sbagliata, inconcludente, irresponsabile, di cui si assumeranno la responsabilità – avverte De Luca – Dio li protegga e li accompagni”. “In Città metropolitana c’è un clima di cooperazione istituzionale e non di alleanze politiche”, dice de Magistris. Per il sindaco tutti i consiglieri hanno accettato “tranne Cascone del M5S a cui probabilmente andrà la presidenza di una commissione”. Poi, rispetto all’appello che De Luca ha rivolto ai rappresentanti del Pd di non accettare gli incarichi, sottolinea: “Dico a De Luca di non fare l’errore che ha fatto Matteo Renzi qualche mese fa. La cooperazione istituzionale è fondamentale”.“Oggi è una delle giornate in cui lo scontro politico tra De Luca e de Magistris ha raggiunto uno dei livelli più alti, ma noi continuiamo a credere che sia necessario e possibile il dialogo tra loro e noi porteremo sempre avanti questa idea”.A chiedere maggiore collaborazione tra il Sindaco di Napoli e il Presidente della Regione sono i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, per il quale “al di là del doveroso dialogo istituzionale, De Luca e de Magistris sono due risorse politiche che, collaborando, potrebbero moltiplicare gli effetti positivi derivanti dal lavoro delle loro Amministrazioni”.“Per questo, al di là delle innegabili differenze caratteriali e politiche, è giusto recuperare la piena collaborazione per il bene di Napoli e della Campania” ha aggiunto Borrelli ribadendo “l’impegno a favorire il dialogo tra de Magistris e De Luca”.(ANSA)

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments