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NAPOLI – La commissione Giovani, presieduta da Claudio Cecere, ha discusso oggi del progetto per dotare il corpo della Polizia Locale di un nuovo sistema radiomobile. Sono intervenuti il Comandante della Polizia Locale Ciro Esposito, la Responsabile della Centrale Operativa della Polizia Locale Magg. Luciana Tramontano, l’ing. Savastano dei Servizi Informativi e Alberto Corona, dello staff dell’assessora Alessandra Clemente.E’ necessario, ha dichiarato il presidente Cecere, che nel prossimo bilancio vengano stanziate le risorse per dotare il corpo di Polizia Locale di un adeguato sistema radiomobile, capace di migliorare le condizioni di lavoro degli agenti.

Una richiesta prioritaria, per il comandante Esposito, che consentirebbe di mettere fine ad una serie di criticità connesse alla presenza delle radio solo sugli autoveicoli del Corpo, che spesso si trovano ad operare in zone d’ombra, che non mettono al sicuro gli operatori in particolari situazioni di emergenza, e che spesso costringono al ricorso alle utenze mobili private degli agenti, con tutti i limiti e le contraddizioni del caso. Se a questo si aggiunge una generale obsolescenza delle strumentazioni, che non ricevono manutenzione dal 2008, è necessario adeguare le risorse strumentali ai quarantadue compiti di istituto della Polizia Locale della terza città d’Italia. Il progetto prevede di dotare il Corpo di 330 radio portatili, 150 kit per autoveicoli, 14 basi, 100 kit per motoveicoli, per un costo stimato di 2,5 milioni di euro, sul quale tuttavia è in corso un tavolo tecnico, anche con la Protezione Civile, per valutare soluzioni ed ipotesi di risparmio.I consiglieri intervenuti hanno posto diverse questioni: Ciro Langella (Prima Napoli) ha chiesto chiarimenti sulla capacità del ponte radio attualmente esistente di supportare le trasformazioni previste, e sui costi necessari per ampliare i ripetitori di onde radio sul territorio, manifestando in ogni caso pieno sostegno in Consiglio al progetto. Matteo Brambilla (Movimento 5 Stelle), ricordando che la materia è stata oggetto di una interrogazione e di una richiesta di accesso agli atti da parte del suo gruppo politico, ha chiesto chiarimenti sui costi delle concessioni e sulle modalità di scelta del sistema di comunicazione più adatto – TETRA (Terrestrial Trunked Radio) o DMR (Digital Mobile Radio) – ricordando i danni funzionali ed economici causati dalla mancata manutenzione dell’attuale sistema di comunicazione.L’attività della Commissione – ha concluso Cecere – proseguirà con un esame comparativo dei disciplinari tecnici dei due sistemi di comunicazione proposti, ed un lavoro congiunto per stanziare la somma nel prossimo bilancio.

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