NAPOLI – “Purtroppo avevamo ragione noi, la Tangenziale di Napoli ha abbattuto 5 pini in via Cilea senza le necessarie autorizzazioni previste dalla vigente normativa.

Appena appreso di questa scellerata azione, ho subito chiesto e ottenuto l’intervento di tutti i servizi interessati, Verde della Città e Polizia Ambientale, che ringrazio per il celere e dettagliato intervento. Adesso la società Tangenziale che invece aveva sempre dichiarato il contrario deve pagare le conseguenze delle sue azioni. Chiedo quindi in qualità di Presidente della Commissione Ambiente che non solo la Tangenziale ripianti il doppio degli alberi che ha abbattuto senza le prescritte autorizzazioni, ma che a sue spese doti l’Amministrazione comunale di Napoli di alcune attrezzature per la manutenzione e la piantumazione delle alberature. sarebbe un bel segnale dopo questa pessima figura fatta da chi ancora una volta si sente al di sopra delle norme e dei diritti dei cittadini”.Lo ha detto il consigliere comunale dei Verdi, Marco Gaudini Presidente della Commissione Ambiente, che, insieme all’altro consigliere comunale del Sole che ride, Stefano Buono, e al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, aveva protestato con un sit in nello stesso posto dove c’erano gli alberi abbattuti.Durissimo il commento del consigliere regionale Borrelli per il quale “ancora una volta, Pomicino, presidente della Tangenziale, che ha già un lungo curriculum giudiziario, ha agito violando la legge aggiungendo un altro motivo al lungo elenco di motivazioni che richiedono le sue dimissioni. Deve andare via e pagare di tasca sua le spese per la ripiantumazione degli alberi”.“Ora la tangenziale abbatte anche gli alberi senza alcun permesso, oltre a esigere un pedaggio che pare ormai senza alcuna motivazione” hanno poi aggiunto Borrelli, Buono e Gaudini per i quali “confermando il loro impegno a portare avanti ogni azione possibile per liberare i napoletani dall’odiosa gabella del pedaggio della tangenziale”.

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