MILITARI_SANIT

NAPOLI – Il Presidente della Regione Vincenzo De Luca ha avuto questa mattina un colloquio con il Prefetto di Napoli Gerarda Pantalone nel quale è stato concordato di convocare una riunione operativa con le forze dell’ordine per affrontare l’emergenza roghi anche in riferimento ai ripetuti episodi che si stanno verificando nei territori al confine tra la provincia di Napoli e quella di Caserta.

“Ho sollecitato la riunione – ha detto il Presidente De Luca – per una valutazione di merito della situazione e per concretizzare la strategia e le iniziative da mettere in campo”. La riunione si svolgerà in Prefettura il 14 settembre prossimo.

“Chiediamo al Prefetto di Napoli e al Ministro dell’Interno di conoscere il risultato dell’azione dei militari a Napoli, contro la criminalità, e nella terra dei fuochi, contro i roghi tossici, perché pare evidente visti i tanti agguati e i tanti incendi che quasi non ci si è accorti della loro presenza”.A lanciare la polemica è il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli annunciando un controllo dei Verdi sull’attività dei militari in Campania.“Tra l’altro, stamattina, volevo verificare personalmente il lavoro dei militari e sono stato a Forcella dove ho sperimentato, sulla mia pelle, che purtroppo è vero che l’azione dei militari sul nostro territorio è del tutto irrisoria” ha aggiunto Borrelli raccontando: “Questa mattina mentre ero in giro per Forcella ho potuto verificare che non hanno fermato nessuno, mentre hanno fermato per ben due volte me, identificandomi prima informalmente e poi formalmente”.“Mi hanno chiesto di non fotografare o di fargli vedere cosa stessi fotografando, anche quando gli ho detto che sono un giornalista oltre che un Consigliere regionale” ha aggiunto Borrelli sottolineando che “nell’ora in cui sono stato a Forcella i militari non hanno fatto altri controlli nonostante gli passassero sotto gli occhi scooter con tre e più persone a bordo, auto di grossa cilindrata con personaggi poco raccomandabili e altro e parcheggiatori abusivi e venditori illegali continuassero normalmente le loro attività”.“Se i militari devono stare a Napoli solo per dare un’immagine militarizzata della città, un’immagine, tra l’altro, negativa per il turismo, che se ne vadano subito” ha sottolineato Borrelli per il quale “la presenza dell’esercito dovrebbe dare sicurezza e aiutare le forze dell’ordine e non lo si fa in questo modo, picchettando alcune zone con camionette e mitra spianati che danno la sensazione di essere impegnati in una guerra alla camorra o a chissà chi”.

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