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NAPOLI – C’erano tutti gli sfidanti alle primarie del Pd tranne Antonio Bassolino. Un faccia a faccia a tre senza grossi spunti di approfondimento. L’assenza dell’ex sindaco ha reso meno “appetitoso” l’appuntamento andato in diretta via streaming. 45 minuti in cui i candidati Marfella, valente e Sarracino, non hanno fatto altro che punzecchiare l’assente illustre:

«È sleale» dice Antonio Marfella, «È irrispettoso del popolo del centrosinistra» questo il pensiero della Valente, mentre Marco Sarracino si dice «dispiaciuto» di questa scelta. Tra gli argomenti al centro della discussione il caso Casavatore. Per tutti la necessità è fare subito chiarezza. Poi l’appuntamento elettorale di domenica. Una grande opportunità hanno spiegato i tre sfidanti, poi il passaggio sul sindaco uscente de Magistris: «I napoletani sanno che il sindaco ha isolato la città – spiega Sarracino – per fini politici personali: sarà bocciato». «Il mio nemico non è de Magistris – per Marfella – ma Lettieri e Salvini, ma bisogna incanalare la rabbia della città in forme migliori». «Si è messo contro la Regione e il Governo – sottolinea Valente – in campagna elettorale dovrà spiegare quali risultati ha raggiunto in cinque anni di amministrazione».  “La Corte dei Conti ha certificato il fallimento della politica economica e finanziaria del Comune di Napoli e De Magistris prova a spostare l’attenzione perché non sa cosa rispondere. Sfugge di fronte alle mie richieste di confronto, così come è sfuggito qualche giorno fa al Consiglio Comunale nel quale si doveva discutere del suo operato. De Magistris la smetta di scappare, se non ha niente da nascondere accetti un confronto pubblico con me. E non dimentichi di portare con sé le dichiarazioni dei redditi del fratello inquisito per appalti pubblici. Così finalmente, dopo anni, capiremo come campa”. Lo scrive, in una nota, Gianni Lettieri, imprenditore e candidato sindaco a Napoli.

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Per risollevare la città non abbiamo bisogno di altri Sindaci apprendisti ma di qualcuno che già conosce la macchina comunale e che ha già dimostrato di saperla guidare: afferma in una nota inviata alla stampa il consigliere comunale Carmine Attanasio. Quel qualcuno, dice, non può essere che Antonio Bassolino ed io che sono stato consigliere sia con lui e sia con de Magistris posso dire che tra i due non c’è gara, vincerà di sicuro il primo. Non comprendo però l’acredine di alcuni esponenti del PD nei suoi confronti, soprattutto di Valeria Valente che di certo non rappresenta il nuovo considerato che è stata assessora nel periodo peggiore della città nella Giunta Iervolino.

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