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NAPOLI – Primarie per il candidato del centrosinistra anche a Napoli, domenica, con il Pd che punta a portare alle urne oltre trentamila elettori. I seggi in totale saranno 78, divisi nelle dieci municipalità.I candidati sono: Valeria Valente, Antonio Bassolino, già sindaco di Napoli tra il 1993 e il 2000 e governatore dal 2000 al 2010. Antonio Marfello e Marco Sarracino.

Valeria Valente – Avvocato trentasettenne di Napoli. Nel 2011 coordinatrice regionale delle donne del Pd, nel dicembre 2012 partecipa alle primarie e nel febbraio 2013 è eletta deputato nella circoscrizione Campania I.
Valeria ha un compagno, Gennaro, e un bambino di 3 anni, Luca.

Antonio Bassolino – Già sindaco di Napoli tra il 1993 al 2000 e governatore dal 2000 al 2010 è attualmente presidente della Fondazione SUDD. Nato il 20 marzo 1947, sposato con Anna Maria Carloni con due figli, Gaetano e Chiara. Ex deputato ed ex ministro del Lavoro è stato dirigente all’interno del Pci, Pds e Ds, uno dei fondatori del Partito Democratico.

Marco Sarracino – Classe 1989 è il più giovane membro della direzione nazionale del Partito Democratico. Vive a Napoli, dove attualmente è segretario provinciale dei Giovani Democratici. Ha vissuto sei mesi a Bilbao, Spagna, grazie ad una borsa di studio Erasmus.

Antonio Marfella – Tossicologo oncologo, componente dell’Osservatorio Ambientale indipendente di Acerra, classe 1957 è candidato alle primari per il Psi.

Delusi gli elettori del centrosinistra che si aspettavano un confronto tra i quattro candidati alle primarie a Napoli.Intanto, l’ex sindaco Antonio Bassolino, che viene dato in svantaggio rispetto al suo principale competitor, Valeria Valente, va avanti per la propria strada e, a margine di un incontro con l’ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano, ne approfitta per lanciare una frecciata al sindaco uscente Luigi de Magistris.“Posso assicurare – dice Bassolino – che il consenso verso de Magistris non è così ampio come sembra. Non si può dire tra de Magistris, centrosinistra, Lettieri e Movimento 5 Stelle chi andrà al ballottaggio. Ma il sindaco non avrà vita facile, dovrà sudare per arrivare al ballottaggio, rischia pure di non arrivarci”.“Se dovessi essere io a sfidarlo – sottolinea l’ex sindaco ed ex governatore campano – faremo un bel confronto. Nel 1997 fui rieletto sindaco dal 73 per cento dei napoletani. Vedremo che risultato otterrà de Magistris”.

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Enzo Rivellini, candidato sindaco della lista “Napoli Capitale”, ha tenuto un sopralluogo in piazza Garibaldi e nei quartieri situati nei dintorni della stazione centrale per denunciare lo stato di degrado in cui versano.Al centro dell’iniziativa la protesta contro i rifiuti e il commercio illegale di merce contraffatta che, secondo quanto affermato dal candidato, è diventato una vera e propria piaga della zona.”Tocchiamo le vere emergenze di questa città e chiediamo al sindaco de Magistris, che ieri ha ricevuto in pompa magna i cinesi che hanno protestato contro furti e rapine, di garantire anche ai napoletani la sicurezza e la legalità”.

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“La relazione della Dna certifica quanto sto ripetendo da tempo: intere zone della città sono in mano alla criminalità organizzata. Non c’è un attimo da perdere, occorre subito un piano straordinario per la sicurezza e la legalità a Napoli”. Lo scrive, in una nota, Gianni Lettieri, imprenditore e candidato sindaco a Napoli. “La nostra città – prosegue l’ex leader degli industriali napoletani – soprattutto negli ultimi mesi, sta subendo un’escalation di violenza e, usando le parole della Dna, ‘guerriglia urbana’ che preoccupa tutti i cittadini. E’ allucinante che, in questo quadro, ci sia chi addirittura contesta una presenza più significativa di esercito e forze dell’ordine e di polizia. La priorità è far sentire i napoletani al sicuro nelle strade e nelle proprie case. La camorra va sconfitta con operazioni mirate di intelligence e con il presidio costante del territorio. Serve tolleranza zero contro la camorra per ridare sicurezza ai napoletani e libertà ai nostri territori”.

<< In attesa dell’inaugurazione estiva del “Metrò del Mare” il Sindaco De Magistris celebra il “Metrò nell’acqua” >>.E’ quanto dichiarato in una nota dal Parlamentare di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale Marcello Taglialatela, a margine dei disagi che colpiscono il trasporto pubblico ogni qual volta piove in città.<< Ogni qual volta a Napoli piove il trasporto metropolitano della città subisce ingenti danni legati all’acqua che invade i binari delle stazioni con relativi ritardi e blocchi dei trasporti della linea metropolitana, a danno dei cittadini che utilizzano quotidianamente i trasporti pubblici. La verità è che alla bellezza architettonica ed artistica delle nuove stazioni metropolitane napoletane, giustamente riconosciuta a livello globale, non corrisponde un servizio efficiente ed all’altezza delle esigenze dei nostri cittadini >>.<< I cittadini napoletani non sono messi nelle condizioni di spostarsi con i mezzi pubblici, con gravi conseguenze che si ripercuotono sia sull’economia della nostra città che sull’ambiente circostante. Ai disservizi legati al trasporto metropolitano si sommano, poi, quelli legati alla carenza di pullman e quindi ad una difficoltà di ottenere un adeguato trasporto su gomma.I trasporti pubblici napoletani sono lo specchio esatto dell’attuale amministrazione cittadina: caos e disservizi diffusi che fanno di quella arancione una rivoluzione fallita >>, ha concluso il Parlamentare di Fratelli d’Italia – AN.

 

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