salvini

NAPOLI – “Il rischio di tensioni sociali c’è, anche legato alla Camorra: se non arrivano i soldi dallo Stato a fungere da banca sarà la criminalità organizzata. E se a questo aggiungiamo l’esempio diseducativo dei 41 boss usciti di galera è chiaro ed evidente che si rischia un mix micidiale”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini intervistato dall’emittente campana Canale 21.

Il sostituto procuratore presso la Direzione distrettuale antimafia Catello Maresca è intervenuto in diretta telefonica alla trasmissione radiofonica “La Radiazza, condotta da Gianni Simioli e con il Consigliere Regionale del sole che ride Francesco Emilio Borrelli, per raccontare della situazione delle scarcerazioni dei boss di mafia e camorra che sta avvenendo in seguito all’emergenza Coronavirus: ” Era lo scorso 9 marzo, in seguito alle devastazione degli istituti carcerari, quando lanciai l’allarme su cosa sarebbe potuto accadere e che di fatto è accaduto, quindi tanto torto non avevo, come pensava qualcuno. Cosi sono cominciate le scarcerazioni dei boss, però ora qualcosa nel senso opposto si sta muovendo, la richiesta di scarcerazione respinta di Cutolo, di cui aspetto di leggere le motivazioni, può essere il primo segnale. Per quanto riguarda i provvedimenti già presi purtroppo non si può tornare indietro, si può però, invece, fare in modo che non si creino le condizioni per cui i boss possano presentare le richieste di scarcerazione.

Bisogna porre l’attenzione sulla criminalità, soprattutto durante questa emergenza e nella fase successiva, c’è il grosso rischio che le nostre città possano trasformarsi in scenari da Far West, lo Stato deve intervenire.”

Sono stati diversi i messaggi di sostegno ed i complimenti che cittadini hanno voluto proferire per Maresca intervenendo durante la diretta.

“Rimettere in libertà un boss è un insulto a tutte quelle persone che hanno sofferto a causa dei criminali, a tutti quelli che combattono la mafia e la camorra e alla memoria di tutti quei magistrati e quegli agenti caduti per mano di feroci assassini al soldo della malavita organizzata. Camorristi e mafiosi devono restare in carcere e scontare la propria pena, non possono esserci alternative, non sarebbe giustizia.

Non vogliamo che le nostre strade si inondino di nuovo di sangue, per questo i boss devono restare in galera e occorre togliere potere alla camorra che vuole gestire ogni traffico ed ogni attività economica della città cavalcando l’emergenza sanitaria.”- è stato il commento del Consigliere Borrelli.

Catello Maresca lancia l’allarme: ” Le nostre città rischiano di diventare come nel Far West, la criminalità organizzata in seguito all'emergenza metterà le mani su ogni attività. “

Catello Maresca lancia l’allarme: ” Le nostre città rischiano di diventare come nel Far West, la criminalità organizzata in seguito all'emergenza metterà le mani su ogni attività. “Il sostituto procuratore presso la Direzione distrettuale antimafia Catello Maresca è intervenuto in diretta telefonica alla trasmissione radiofonica “La Radiazza, condotta da Gianni Simioli e con il Consigliere Regionale del sole che ride Francesco Emilio Borrellie il direttore di Juorno Paolo Chieriello per raccontare della situazione delle scarcerazioni dei boss di mafia e camorra che sta avvenendo in seguito all’emergenza Coronavirus: ” Era lo scorso 9 marzo, in seguito alle devastazione degli istituti carcerari, quando lanciai l’allarme su cosa sarebbe potuto accadere e che di fatto è accaduto, quindi tanto torto non avevo, come pensava qualcuno. Cosi sono cominciate le scarcerazioni dei boss, però ora qualcosa nel senso opposto si sta muovendo, la richiesta di scarcerazione respinta di Cutolo, di cui aspetto di leggere le motivazioni, può essere il primo segnale. Per quanto riguarda i provvedimenti già presi purtroppo non si può tornare indietro, si può però, invece, fare in modo che non si creino le condizioni per cui i boss possano presentare le richieste di scarcerazione.Bisogna porre l’attenzione sulla criminalità, soprattutto durante questa emergenza e nella fase successiva, c’è il grosso rischio che le nostre città possano trasformarsi in scenari da Far West, lo Stato deve intervenire.”Sono stati diversi i messaggi di sostegno ed i complimenti che cittadini hanno voluto proferire per Maresca intervenendo durante la diretta.“Rimettere in libertà un boss è un insulto a tutte quelle persone che hanno sofferto a causa dei criminali, a tutti quelli che combattono la mafia e la camorra e alla memoria di tutti quei magistrati e quegli agenti caduti per mano di feroci assassini al soldo della malavita organizzata. Camorristi e mafiosi devono restare in carcere e scontare la propria pena, non possono esserci alternative, non sarebbe giustizia.Non vogliamo che le nostre strade si inondino di nuovo di sangue, per questo i boss devono restare in galera e occorre togliere potere alla camorra che vuole gestire ogni traffico ed ogni attività economica della città cavalcando l’emergenza sanitaria.”- è stato il commento del Consigliere Borrelli.

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Mercoledì 29 aprile 2020

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